INIZIO DEI LAVORI DELLA COMMISSIONE INTERNAZIONALE PER IL DIALOGO TEOLOGICO TRA ORTODOSSI E ANGLICANI
INIZIO DEI LAVORI DELLA COMMISSIONE INTERNAZIONALE PER IL DIALOGO TEOLOGICO TRA ORTODOSSI E ANGLICANI
INIZIO DEI LAVORI DELLA COMMISSIONE INTERNAZIONALE PER IL DIALOGO TEOLOGICO TRA ORTODOSSI E ANGLICANI
Nella storica città di Alessandria, dove da secoli la teologia incontra la cultura e la testimonianza cristiana dialoga con popoli, tradizioni e civiltà, hanno avuto inizio oggi sabato 19 Settembre 2026, i lavori della Commissione Internazionale per il Dialogo Teologico tra Ortodossi e Anglicani (International Commission for Anglican-Orthodox Theological Dialogue – ICAOTD). I lavori sono ospitati presso la Sede dell’antico Patriarcato di Alessandria e di tutta l’Africa, con la benedizione e la cura paterna di Sua Beatitudine il Papa e Patriarca di Alessandria e di tutta l’Africa, Teodoro II.
La scelta di Alessandria per questo importante incontro teologico non è né casuale né semplicemente simbolica. La Chiesa alessandrina, la Chiesa teologante dell’Apostolo e Evangelista Marco, è stata nel tempo un luogo di incontro, comunicazione e dialogo creativo, un ponte tra popoli e culture, ma anche uno spazio in cui è stata coltivata, con responsabilità ecclesiale e serietà teologica, la comunicazione tra le Chiese e le tradizioni cristiane.
Questa tradizione non è solo una memoria storica. Essa attraversa i secoli della Chiesa alessandrina ed è legata a grandi figure del Trono Patriarcale di San Marco: dal Patriarca Cirillo Lukaris e dal dotto Patriarca Metrofane Kritopoulos, fino al Patriarca Melezio II Metaxakis e, in tempi più recenti, ai compianti Patriarchi Nicola VI e Partenio III, quest’ultimo definito anche il “Patriarca dei Dialoghi”. Si tratta di una lunga eredità ecclesiale, che continua a ricordare che il vero dialogo teologico non è una procedura diplomatica, ma un ministero della verità nell’amore e una ricerca di ciò che può avvicinare i cristiani all’unità per la quale il Signore stesso ha pregato.
All’inizio della giornata odierna, Sua Beatitudine il Papa e Patriarca di Alessandria e di tutta l’Africa, Teodoro II, ha ricevuto nella Sede Patriarcale i due co-presidenti della Commissione e i membri delle delegazioni.
La parte ortodossa della Commissione è coordinata, in qualità di co-presidente, da Sua Eminenza il Metropolita del Belgio, Athenagoras, rappresentante del Patriarcato Ecumenico, mentre da parte della Comunione Anglicana co-presiede il Vescovo Michael Lewis.
Con l’accoglienza dei membri della Commissione nella terra apostolica di Alessandria ha inizio un’altra tappa di un lungo cammino di approccio teologico, conoscenza reciproca e dialogo tra Ortodossi e Anglicani, in un luogo che sa, dalla sua stessa storia, che la teologia non innalza muri, ma è chiamata ad aprire strade di incontro, sempre con fedeltà alla verità della fede e con amore verso l’uomo.
Nel suo ispirato discorso rivolto ai membri della Commissione, Sua Beatitudine ha messo in luce il significato più profondo della missione contemporanea, della catechesi e del dialogo teologico. Ha sottolineato che la Missione non è un campo di competizione, di rivendicazione di influenza o di predominio numerico, ma un servizio all’uomo e una testimonianza viva di Cristo laddove vi sono dolore, povertà, malattia, status di rifugiato, solitudine e assenza di speranza.
Un riferimento particolare è stato fatto alla catechesi contemporanea, sottolineando che non basta la semplice trasmissione di conoscenze religiose. La Chiesa è chiamata a condurre l’uomo “dalla conoscenza alla relazione, dall’informazione all’esperienza e dall’ascolto alla partecipazione”, affinché la fede diventi una reale esperienza di vita in Cristo. In un’epoca in cui la tecnologia e l’intelligenza artificiale possono offrire informazioni illimitate, l’uomo continua a cercare ciò che nessuna tecnologia può sostituire: la relazione personale, la comunione, l’amore, la speranza e il significato della vita.
Il Patriarca Teodoro II si è soffermato in particolare sull’esperienza africana della Chiesa, rilevando che l’autentica Missione non trasferisce modelli culturali né crea dipendenze, ma forma pastori indigeni, coltiva le Chiese locali e permette a ogni popolo di accogliere e vivere il Vangelo nella propria lingua, cultura e realtà sociale.
Nello stesso spirito ha collocato anche il dialogo tra Ortodossi e Anglicani. Come ha sottolineato, il dialogo teologico non significa abbandono della fede o dell’identità ecclesiale, ma un incontro nella conoscenza e nel rispetto reciproco, con un orientamento comune verso la pace, la riconciliazione e il servizio all’uomo.
Il messaggio del discorso patriarcale è stato riassunto in un forte principio ecclesiologico: la Missione non è conquista, competizione o espansione di influenza. È servizio, sacrificio, amore e Cristo. E il suo successo, come ha fatto notare Sua Beatitudine, non si misura primariamente con numeri, edifici o strutture organizzative, ma con vite umane che vengono trasformate dal Vangelo.
Dopo il suo ispirato discorso, Sua Beatitudine ha ringraziato calorosamente i due co-presidenti della Commissione Internazionale per la loro presenza, le loro fatiche e il loro contributo al cammino del dialogo teologico.
Rivolgendosi in particolare a Sua Eminenza il Metropolita del Belgio, Athenagoras, ha espresso la sua gratitudine per il pluriennale servizio e la sua dedizione all’opera della Commissione e, attraverso la sua persona, ha inviato calorosi saluti fraterni e cordiali auguri a Sua Santità il Patriarca Ecumenico, Bartolomeo.
Parallelamente, ha accolto con particolare gioia gli altri rappresentanti delle Chiese ortodosse locali che partecipano ai lavori della Commissione, e nello specifico delle Chiese di Alessandria, Antiochia, Gerusalemme, Serbia, Bulgaria, Romania, Cipro, Grecia e Albania. Ringraziandoli per la loro presenza e partecipazione, ha chiesto loro di trasmettere ai Beatissimi Primati delle loro Chiese il suo amore fraterno, i caldi auguri e la sua gratitudine per l’invio dei loro rappresentanti, nonché il loro costante contributo al dialogo teologico.
Un riferimento particolare è stato fatto da Sua Beatitudine anche al rappresentante del Patriarcato di Alessandria nella Commissione Internazionale per il Dialogo Teologico, Sua Eminenza il Metropolita di Zimbabwe e Angola, Serafim, lodando la sua lunga e preziosa offerta non solo in questo specifico dialogo, ma anche più ampiamente negli incontri intercristiani e teologici della Chiesa.
Lo ha descritto come un lavoratore instancabile del Signore, il quale, con una profonda preparazione teologica, uno studio e una ricerca sistematici, ma anche con una pluriennale esperienza ecclesiale, serve con coerenza la presenza e la testimonianza del Patriarcato di Alessandria nei dialoghi teologici. Attraverso il suo ministero, egli trasmette la voce, l’angoscia e l’esperienza missionaria della Chiesa alessandrina, mentre al tempo stesso lavora incessantemente per la costruzione di ponti di comunicazione, comprensione reciproca e fiducia, aprendo strade per un dialogo teologico fecondo, sincero e fruttuoso.
Rivolgendosi poi al co-presidente anglicano della Commissione, il Vescovo Michael Lewis, Sua Beatitudine lo ha ringraziato calorosamente per la sua presenza ad Alessandria, insieme ai membri della Comunione Anglicana che partecipano ai lavori del Dialogo, provenienti da Inghilterra, Australia, USA, Cipro, Sri Lanka, Malesia, ecc.
Il Patriarca Teodoro II, legato al Vescovo Michael da legami di sincera amicizia e stima reciproca, ha fatto riferimento con parole particolarmente calorose alla sua pluriennale esperienza, alla profonda conoscenza e all’importante contributo al dialogo teologico con la Chiesa Ortodossa, lodando la sua costante dedizione alla coltivazione di un clima di fiducia, comprensione reciproca e cooperazione fraterna tra le due tradizioni cristiane.
Allo stesso tempo, gli ha chiesto di trasmettere il suo amore e i suoi cordiali auguri all’Arcivescovo di Canterbury, The Most Revd Sarah Mullally.
Rispondendo a Sua Beatitudine, i due co-presidenti della Commissione Internazionale hanno espresso, a nome di tutti i membri, la loro profonda gratitudine e i caldi ringraziamenti per la generosa ospitalità del Patriarcato di Alessandria, l’eccellente organizzazione dei lavori, ma soprattutto per l’amore paterno, l’interesse personale e il contributo sostanziale del Papa e Patriarca Teodoro II al successo dello scopo e della missione della Commissione.
Sua Eminenza il Metropolita del Belgio, Athenagoras, ha trasmesso a Sua Beatitudine i caldi auguri fraterni e i saluti di Sua Santità il Patriarca Ecumenico Bartolomeo, mentre il Vescovo Michael Lewis ha trasmesso i cordiali auguri dell’Arcivescovo di Canterbury, The Most Revd Sarah Mullally. Entrambi hanno inoltre espresso i ringraziamenti di tutti i membri della Commissione per la calorosa accoglienza e per le particolari condizioni di ospitalità offerte loro in questi giorni dall’antico Patriarcato.
Nelle loro risposte, i due co-presidenti hanno inoltre fatto riferimento a tappe importanti della lunga storia delle relazioni e del dialogo teologico tra la Chiesa Ortodossa e la Comunione Anglicana, sottolineando l’importanza di continuare un cammino costruito nel corso di decenni con serietà teologica, rispetto reciproco e una sincera ricerca di una comprensione più profonda tra le due tradizioni.
Dopo l’accoglienza ufficiale nella Sala del Trono del Patriarcato, i co-presidenti e i membri della Commissione si sono recati nella sala delle adunanze del Santo e Sacro Sinodo, che Sua Beatitudine ha concesso per lo svolgimento dei lavori del Dialogo durante i giorni della loro permanenza ad Alessandria.
Volendo sottolineare concretamente l’importanza che la Chiesa alessandrina attribuisce a questo specifico sforzo e rafforzare con la sua presenza personale l’opera della Commissione, il Papa e Patriarca Teodoro II è rimasto e ha seguito parte dei lavori del primo giorno, auspicando che il dialogo di questi giorni sia fecondo e fruttuoso a beneficio della testimonianza cristiana e della comprensione reciproca e dell’unità tra le Chiese.
Traduzione e foto dal sito: romfea.gr
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