Passa al contenuto principale

Benvenuti nel nuovo sito dell’ Arcidiocesi Ortodossa d’ Italia

Benvenuti nel nuovo sito dell’ Arcidiocesi Ortodossa d’ Italia

Santo del giorno

Sant’Andrea lo Stratelata e i 2.593 martiri con lui

Il Martire Andrea lo Stratelata era un comandante militare nell’esercito romano durante il regno dell’imperatore Massimiano (284-305). Lo amavano nel…
CALENDARIO
19 Agosto 2026
«Il Signore disse: “Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua”»
«Il Signore disse: “Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua”»
MARCO 8,34

PREGHIERE DEL GIORNO

LA PREGHIERA DEL VESPERO
19 Agosto 2026

Vespro del 19 Agosto – Appendice Il santo martire Andrea lo Stratilata e i suoi 2593 compagni. Il nostro beato padre Bartolomeo di Sìmeri

19 Agosto

Il santo martire Andrea lo Stratilata e i suoi 2593 compagni. Il nostro beato padre Bartolomeo di Sìmeri.

Al Vespro.

Al Signore, a te ho gridato stichirà prosòmia.

Tono 4. Hai dato come segno.

Dominasti il tuo corpo, rinunciasti ai piaceri, soggiogasti i sensi con l’esercizio della castità e del sacrificio, accettasti le prove e sopportasti le tribolazioni, o sapiente in Dio; in premio ora assapori godimento interminabile, felicità inesauribile, gioia inesprimibile.

Col dominio di te e la continua preghiera inaridisti le passioni del corpo; con la pioggia delle tue lacrime annegasti il serpente ingannatore; divenisti a Dio gradito in modo perfetto, o beato, sapiente in Dio; per questo ti colmò di celesti grazie Gesù filantropo, Salvatore delle nostre anime.

Percorresti deciso il cammino dell’ascesi, conservasti intatto il dono della fede, meritasti di portare la corona di giustizia che Cristo ha preparato, come arbitro che assegna il giusto premio in ogni gara e in cambio di fatiche sopportate dona consolazione e ricompensa eterne. Supplicalo anche ora, o teòforo, perché ne diventiamo degni.

Gloria. E ora. Della festa.

LA PREGHIERA DEL MATTUTINO
19 Agosto 2026

Mattutino del 19 Agosto – Appendice Il santo martire Andrea lo Stratilata e i suoi 2593 compagni. Il nostro beato padre Bartolomeo di Sìmeri

19 Agosto

Il santo martire Andrea lo Stratilata e i suoi 2593 compagni. Il nostro beato padre Bartolomeo di Sìmeri.

Al Mattutino

Canone del beato. Ode 1. Tono 4.

L’infelice, oscurata la mente per i tradimenti delle passioni, ottenebrò gli occhi dell’anima con i piaceri, ma tu, o padre, illuminami con le tue preghiere per inneggiare la tua vita divina e angelica.

O beato, fin dalla giovinezza ti sei dedicato tutto a Dio, come terra fertile hai ricevuto nei solchi del cuore il divino seme che, innaffiato con le fatiche, ha fruttificato il centuplo.

Con impeto da giovane ti sei slanciato nelle lotte dell’ascesi e hai fatto come fondamento di questa strada la vita, o beato fuggito dalla patria e hai conquistato l’umiltà, o Bartolomeo.

Theotokìon. Il Puro, trovandoti pura, ha posto in te la sua tenda e ha purificato l’antica vergogna della natura: perciò Bartolomeo con pura coscienza ti ha molto amato, celebrandoti, o Signora.

Ode 3.

Desiderando abitare nella volta dei cieli hai sollevato la tua mente dai beni terreni; come bene divino hai acquistato l’indigenza camminando verso la creazione immateriale.

O santo, fosti riempito dei pensieri delle sacre scritture, dalla insistente meditazione e con mente pronta hai ricevuto la grazia di chiarire con evidenza le cose nascoste a molti con la profondità dello Spirito.

Theotokìon. Un tempo il profeta previde con occhi previdenti te, volume scritto, o Madre casta, intuendo il tuo parto inenarrabile, divenuto libro scritto con il Verbo di Dio.

Ode 4.

O beato, cercando i prudenti e gli amici della virtù, solo con loro vivevi, esaminando la vita di ciascuno, raccogliendo il meglio dal prato, andando molte volte presso città e villaggi come straniero, povero e sconosciuto a tutti.

Vestendo un solo abito stracciato, tagliati i capelli, senza protezione, emaciato dal digiuno e imitando in questo Giacomo, fratello del Signore, portava nella sua mano il bastone a forma di croce come Andrea il grande, primo chiamato.

Attraversando la terra, o indimenticabile e raccogliendo l’utile da tutto, ti sei trasferito alla vita eremitica e divenuto abitante della montagna, vivevi con le bestie selvagge, rimanendo incolume: infatti anche le bestie rispettano la virtù.

Theotokìon. O Pura, hai partorito agli uomini il verbo uguale al Padre, che essendo uguale agli uomini e prendendo le nostre sembianze, non ha subìto cambiamento o mescolanza delle nature; supplicalo di essere misericordioso con il tuo gregge, o Santissima vergine, sposa di Dio.

Ode 5.

Hai sopportato con fortezza il freddo e il rigore dell’inverno, ma colui che tutto vede ti ha rivelato quanto è nascosto a tutti, non lasciando nascosta sotto il moggio la luce, ma rendendo manifesta la luce coperta.

Come le acque sorgive dai tuoi occhi scorrevano le lacrime e i tuoi insegnamenti erano al di sopra del canto delle sirene; la tua giusta vita e la sua bellezza ti hanno reso maestro di prudenza.

Theotokìon. Bartolomeo ti costruì con fede ardente il tuo divino tempio, o Signora, avendo prima preparato se stesso come casa spirituale a Dio, che lo ha deificato e al quale tu hai preparato, o Vergine, il tempio dal tuo sangue.

Ode 6.

La Calabria ti ha conosciuto come una stella luminosa, risplendente dei raggi delle virtù che illuminano intorno e tutta l’Italia e la terra di Sicilia ha goduto della tua grazia.

Un tempo il corvo portò il pane ad Elia; ora con la tua preghiera viene portato il nuovo pane con il quale hanno celebrato il sacrificio incruento rendendo grazie al Creatore.

Molti monaci e superiori accorrono a te da tutte le parti e molti superiori, lasciate le loro occupazioni e pregandoti, hanno preferito essere guidati da te, o padre.

Theotokìon. O Vergine che hai generato Dio, con le tue preghiere risolleva me, che sottomesso alle passioni, sto perdendo la testa e dirigimi nei divini sentieri.

Kontàkion.

Tutti inneggiamo Bartolomeo, lampada che risplende nell’ascesi, canone molto preciso della vita angelica, perché è apparso veramente venerabile abitazione delle virtù: infatti prega Cristo per tutti noi.

Ikos.

Oscurò lo splendore degli astri e la stessa luna la luce del sole sorto da occidente: Bartolomeo si è innalzato molto nelle virtù dei nostri divini padri, divenuto imitatore dei precedenti asceti e avendo ornato la pratica con la conoscenza, in entrambe non è stato secondo a nessuno; per questo abita insieme con il coro dei santi, dei quali è divenuto imitatore, pregando senza sosta per tutti noi.

Sinassario.

Il 19 agosto memoria del santo martire Andrea lo Stratilata e i suoi 2593 compagni.

Stichi. Una moltitudine di uomini radunati da tutta la terra forma un lago enorme col flusso di sangue per colui che un tempo formò l’oceano. Il 19 sant’Andrea viene decapitato.

Lo stesso giorno memoria dei santi martiri Timoteo, Agapio e Tecla.

Lo stesso giorno memoria dei santi martiri Eutichio il militare e Stratighio, morti per la fede.

Lo stesso giorno memoria del nostro beato padre Bartolomeo di Sìmeri.

Per le loro sante preghiere, Dio nostro, abbi pietà di noi e salvaci. Amìn.

Ode 7.

O padre Bartolomeo, perfino il papa di Roma ha ammirato la tua venerabile condotta e il senno delle tue parole e ti ha ricevuto con onore come discepolo di Cristo.

Edificato dalle tue parole, l’imperatore autocrate con tutto il senato si è attaccato a te come al padre, colpito dal tuo zelo, dalla potenza delle parole e dalla tua fuga dagli onori.

Ha temuto il tiranno i tuoi rimproveri, o padre e concede a te la grazia della vita di uomini incriminati di delitto, che stavano per essere impiccati.

Theotokìon. Conoscendoti come arca di santità e come pietra incisa da Dio e come portatrice di misericordia, o Madre di Dio, gridiamo al tuo bambino, o Vergine: benedetto Dio dei padri nostri.

Ode 8.

Illuminato dalla conoscenza pratica, la tua fama si è rivelata ovunque: ecco, da tutte le parti accorre a te la moltitudine del popolo per confessarsi con lo spirito compunto gridando al Salvatore: sacerdoti, benedite, popolo, inneggiate per tutti i secoli.

Ti è giunta dalla casa una grande tentazione, o beato: l’invidiosa macchinazione del principe del male ha reso calunniatori molti a te vicini, dei quali hai distrutto gli scherni come una ragnatela gridando a Dio con gratitudine: Popolo, lodatelo nei secoli.

La Signora purissima che ti ha sempre custodito dall’inganno dei nemici, o beato, ti ha preservato da quanti con vanità ti invidiavano, prevedendo quanti si sarebbero salvati con i tuoi insegnamenti, o beato Bartolomeo.

Theotokìon. Mosè, divino veggente, ti ha visto come roveto ardente e incombusto perché hai portato nel tuo venerabile grembo il fuoco divino, o Sovrana Theotòkos; brucia dunque le spine delle mie passioni e purifica la mia mente affinché piamente inneggi: popolo, inneggiate per tutti i secoli.

Ode 9.

O insigne Bartolomeo, ecco, Cristo ti ha donato la ricompensa e i premi delle fatiche, aggregandoti nei cieli alle schiere degli angeli con i quali ti rallegri, vedendo a faccia a faccia la divina bellezza e la gloria inesprimibile di Cristo.

O indimenticabile, hai lasciato come tuo successore il discepolo divenuto tuo vero imitatore e seguace fervente della tua ascesi risplendente nelle virtù; conservalo incolume da ogni male con tutto il gregge che hai fatto crescere con le tue fatiche e i tuoi insegnamenti.

Le tue reliquie sono divenute fonte divina di fiumi vivificanti che, adesso piamente circondiamo con molto affetto e abbracciamo con fede, con gli occhi, con le labbra, con la mente perché è un’urna di divine grazie, prendendo un frutto doppiamente utile per l’anima e per il corpo.

Theotokìon. Purissima Theotòkos Vergine, nel tuo generato sono superate le leggi della natura: il concepimento, infatti, è avvenuto senza seme e la nascita senza doglie, entrambe al di là della natura e dell’intelletto; perciò ti inneggiamo senza sosta come causa del mistero.

LA PREGHIERA DEL VESPERO
19 Agosto 2026

Vespro del 19 Agosto – Appendice Il santo martire Andrea lo Stratilata e i suoi 2593 compagni. Il nostro beato padre Bartolomeo di Sìmeri

19 Agosto

Il santo martire Andrea lo Stratilata e i suoi 2593 compagni. Il nostro beato padre Bartolomeo di Sìmeri.

Al Vespro.

Al Signore, a te ho gridato stichirà prosòmia.

Tono 4. Hai dato come segno.

Dominasti il tuo corpo, rinunciasti ai piaceri, soggiogasti i sensi con l’esercizio della castità e del sacrificio, accettasti le prove e sopportasti le tribolazioni, o sapiente in Dio; in premio ora assapori godimento interminabile, felicità inesauribile, gioia inesprimibile.

Col dominio di te e la continua preghiera inaridisti le passioni del corpo; con la pioggia delle tue lacrime annegasti il serpente ingannatore; divenisti a Dio gradito in modo perfetto, o beato, sapiente in Dio; per questo ti colmò di celesti grazie Gesù filantropo, Salvatore delle nostre anime.

Percorresti deciso il cammino dell’ascesi, conservasti intatto il dono della fede, meritasti di portare la corona di giustizia che Cristo ha preparato, come arbitro che assegna il giusto premio in ogni gara e in cambio di fatiche sopportate dona consolazione e ricompensa eterne. Supplicalo anche ora, o teòforo, perché ne diventiamo degni.

Gloria. E ora. Della festa.

LA PREGHIERA DEL MATTUTINO
19 Agosto 2026

Mattutino del 19 Agosto – Appendice Il santo martire Andrea lo Stratilata e i suoi 2593 compagni. Il nostro beato padre Bartolomeo di Sìmeri

19 Agosto

Il santo martire Andrea lo Stratilata e i suoi 2593 compagni. Il nostro beato padre Bartolomeo di Sìmeri.

Al Mattutino

Canone del beato. Ode 1. Tono 4.

L’infelice, oscurata la mente per i tradimenti delle passioni, ottenebrò gli occhi dell’anima con i piaceri, ma tu, o padre, illuminami con le tue preghiere per inneggiare la tua vita divina e angelica.

O beato, fin dalla giovinezza ti sei dedicato tutto a Dio, come terra fertile hai ricevuto nei solchi del cuore il divino seme che, innaffiato con le fatiche, ha fruttificato il centuplo.

Con impeto da giovane ti sei slanciato nelle lotte dell’ascesi e hai fatto come fondamento di questa strada la vita, o beato fuggito dalla patria e hai conquistato l’umiltà, o Bartolomeo.

Theotokìon. Il Puro, trovandoti pura, ha posto in te la sua tenda e ha purificato l’antica vergogna della natura: perciò Bartolomeo con pura coscienza ti ha molto amato, celebrandoti, o Signora.

Ode 3.

Desiderando abitare nella volta dei cieli hai sollevato la tua mente dai beni terreni; come bene divino hai acquistato l’indigenza camminando verso la creazione immateriale.

O santo, fosti riempito dei pensieri delle sacre scritture, dalla insistente meditazione e con mente pronta hai ricevuto la grazia di chiarire con evidenza le cose nascoste a molti con la profondità dello Spirito.

Theotokìon. Un tempo il profeta previde con occhi previdenti te, volume scritto, o Madre casta, intuendo il tuo parto inenarrabile, divenuto libro scritto con il Verbo di Dio.

Ode 4.

O beato, cercando i prudenti e gli amici della virtù, solo con loro vivevi, esaminando la vita di ciascuno, raccogliendo il meglio dal prato, andando molte volte presso città e villaggi come straniero, povero e sconosciuto a tutti.

Vestendo un solo abito stracciato, tagliati i capelli, senza protezione, emaciato dal digiuno e imitando in questo Giacomo, fratello del Signore, portava nella sua mano il bastone a forma di croce come Andrea il grande, primo chiamato.

Attraversando la terra, o indimenticabile e raccogliendo l’utile da tutto, ti sei trasferito alla vita eremitica e divenuto abitante della montagna, vivevi con le bestie selvagge, rimanendo incolume: infatti anche le bestie rispettano la virtù.

Theotokìon. O Pura, hai partorito agli uomini il verbo uguale al Padre, che essendo uguale agli uomini e prendendo le nostre sembianze, non ha subìto cambiamento o mescolanza delle nature; supplicalo di essere misericordioso con il tuo gregge, o Santissima vergine, sposa di Dio.

Ode 5.

Hai sopportato con fortezza il freddo e il rigore dell’inverno, ma colui che tutto vede ti ha rivelato quanto è nascosto a tutti, non lasciando nascosta sotto il moggio la luce, ma rendendo manifesta la luce coperta.

Come le acque sorgive dai tuoi occhi scorrevano le lacrime e i tuoi insegnamenti erano al di sopra del canto delle sirene; la tua giusta vita e la sua bellezza ti hanno reso maestro di prudenza.

Theotokìon. Bartolomeo ti costruì con fede ardente il tuo divino tempio, o Signora, avendo prima preparato se stesso come casa spirituale a Dio, che lo ha deificato e al quale tu hai preparato, o Vergine, il tempio dal tuo sangue.

Ode 6.

La Calabria ti ha conosciuto come una stella luminosa, risplendente dei raggi delle virtù che illuminano intorno e tutta l’Italia e la terra di Sicilia ha goduto della tua grazia.

Un tempo il corvo portò il pane ad Elia; ora con la tua preghiera viene portato il nuovo pane con il quale hanno celebrato il sacrificio incruento rendendo grazie al Creatore.

Molti monaci e superiori accorrono a te da tutte le parti e molti superiori, lasciate le loro occupazioni e pregandoti, hanno preferito essere guidati da te, o padre.

Theotokìon. O Vergine che hai generato Dio, con le tue preghiere risolleva me, che sottomesso alle passioni, sto perdendo la testa e dirigimi nei divini sentieri.

Kontàkion.

Tutti inneggiamo Bartolomeo, lampada che risplende nell’ascesi, canone molto preciso della vita angelica, perché è apparso veramente venerabile abitazione delle virtù: infatti prega Cristo per tutti noi.

Ikos.

Oscurò lo splendore degli astri e la stessa luna la luce del sole sorto da occidente: Bartolomeo si è innalzato molto nelle virtù dei nostri divini padri, divenuto imitatore dei precedenti asceti e avendo ornato la pratica con la conoscenza, in entrambe non è stato secondo a nessuno; per questo abita insieme con il coro dei santi, dei quali è divenuto imitatore, pregando senza sosta per tutti noi.

Sinassario.

Il 19 agosto memoria del santo martire Andrea lo Stratilata e i suoi 2593 compagni.

Stichi. Una moltitudine di uomini radunati da tutta la terra forma un lago enorme col flusso di sangue per colui che un tempo formò l’oceano. Il 19 sant’Andrea viene decapitato.

Lo stesso giorno memoria dei santi martiri Timoteo, Agapio e Tecla.

Lo stesso giorno memoria dei santi martiri Eutichio il militare e Stratighio, morti per la fede.

Lo stesso giorno memoria del nostro beato padre Bartolomeo di Sìmeri.

Per le loro sante preghiere, Dio nostro, abbi pietà di noi e salvaci. Amìn.

Ode 7.

O padre Bartolomeo, perfino il papa di Roma ha ammirato la tua venerabile condotta e il senno delle tue parole e ti ha ricevuto con onore come discepolo di Cristo.

Edificato dalle tue parole, l’imperatore autocrate con tutto il senato si è attaccato a te come al padre, colpito dal tuo zelo, dalla potenza delle parole e dalla tua fuga dagli onori.

Ha temuto il tiranno i tuoi rimproveri, o padre e concede a te la grazia della vita di uomini incriminati di delitto, che stavano per essere impiccati.

Theotokìon. Conoscendoti come arca di santità e come pietra incisa da Dio e come portatrice di misericordia, o Madre di Dio, gridiamo al tuo bambino, o Vergine: benedetto Dio dei padri nostri.

Ode 8.

Illuminato dalla conoscenza pratica, la tua fama si è rivelata ovunque: ecco, da tutte le parti accorre a te la moltitudine del popolo per confessarsi con lo spirito compunto gridando al Salvatore: sacerdoti, benedite, popolo, inneggiate per tutti i secoli.

Ti è giunta dalla casa una grande tentazione, o beato: l’invidiosa macchinazione del principe del male ha reso calunniatori molti a te vicini, dei quali hai distrutto gli scherni come una ragnatela gridando a Dio con gratitudine: Popolo, lodatelo nei secoli.

La Signora purissima che ti ha sempre custodito dall’inganno dei nemici, o beato, ti ha preservato da quanti con vanità ti invidiavano, prevedendo quanti si sarebbero salvati con i tuoi insegnamenti, o beato Bartolomeo.

Theotokìon. Mosè, divino veggente, ti ha visto come roveto ardente e incombusto perché hai portato nel tuo venerabile grembo il fuoco divino, o Sovrana Theotòkos; brucia dunque le spine delle mie passioni e purifica la mia mente affinché piamente inneggi: popolo, inneggiate per tutti i secoli.

Ode 9.

O insigne Bartolomeo, ecco, Cristo ti ha donato la ricompensa e i premi delle fatiche, aggregandoti nei cieli alle schiere degli angeli con i quali ti rallegri, vedendo a faccia a faccia la divina bellezza e la gloria inesprimibile di Cristo.

O indimenticabile, hai lasciato come tuo successore il discepolo divenuto tuo vero imitatore e seguace fervente della tua ascesi risplendente nelle virtù; conservalo incolume da ogni male con tutto il gregge che hai fatto crescere con le tue fatiche e i tuoi insegnamenti.

Le tue reliquie sono divenute fonte divina di fiumi vivificanti che, adesso piamente circondiamo con molto affetto e abbracciamo con fede, con gli occhi, con le labbra, con la mente perché è un’urna di divine grazie, prendendo un frutto doppiamente utile per l’anima e per il corpo.

Theotokìon. Purissima Theotòkos Vergine, nel tuo generato sono superate le leggi della natura: il concepimento, infatti, è avvenuto senza seme e la nascita senza doglie, entrambe al di là della natura e dell’intelletto; perciò ti inneggiamo senza sosta come causa del mistero.

TESTI BIBLICI

APOSTOLO
19 Agosto 2026

II Cor 6, 11-16

VANGELO
19 Agosto 2026

Mc 1, 23-28

APOSTOLO
19 Agosto 2026

II Cor 6, 11-16

VANGELO
19 Agosto 2026

Mc 1, 23-28

I testi proposti non sono versioni ufficiali della Arcidiocesi, ma sono liberamente tratti da:
ANTHOLOGHION in 4 volumi, Lipa Srl, Roma 2000
Minei-Paraklitikì e Ochtoikos, di p. Iosif Restagno
Testi Liturgici vari, Edizioni Diakonia Srl
La firma che unisce cielo e terra:
La firma che unisce cielo e terra:
UNA FIRMA CHE TUTELA IERI, OGGI E DOMANI.
UNA FIRMA CHE TUTELA IERI, OGGI E DOMANI.

8X
1000 ANNI

DI PRESENZA VIVA LA PRESENZA ORTODOSSA È INTESSUTA NELLA STORIA DEL NOSTRO PAESE

8X
IL SACRO

LODIAMO L’ALTISSIMO
COME I NOSTRI PADRI CI HANNO INSEGNATO

8X
LA SOLIDARIETÀ

UN AIUTO CONCRETO
PER TUTTE LE
GENERAZIONI

8X
LA VITA

CUSTODIAMO IL
CREATO CHE DIO
CI HA AFFIDATO

8X
LA PACE

TESTIMONIAMO LA PACE
E ACCOGLIAMO LA
RICONCILIAZIONE
ATTRAVERSO LA
TRADIZIONE VIVENTE

SOSTENERE LA CHIESA SIGNIFICA
SOSTENERE COMUNITÀ, LITURGIA, FORMAZIONE E CARITÀ.

L’otto per mille è una quota pari allo 0,8% dell’IRPEF che i contribuenti italiani possono destinare allo Stato oppure a una confessione religiosa riconosciuta. Questa scelta non costa nulla in più e si fa durante la dichiarazione dei redditi. Se non firmi, comunque i soldi non scelti vengono divisi in percentuale tra lo Stato e le confessioni religiose riconosciute in base alle firme ricevute.

I NOSTRI LUOGHI DI CULTO

I NOSTRI LUOGHI DI CULTO

DOVE TROVARE
LE NOSTRE PARROCCHIE
E I LUOGHI DI CULTO

In questa sezione puoi cercare la comunità più vicina,
consultare gli orari delle celebrazioni e trovare i riferimenti della parrocchia.

Clicca qui sotto per trovare la tua parrocchia e gli orari delle liturgie.

cultura e formazione

cultura e formazione

La cultura nella Chiesa ortodossa è strettamente legata alla liturgia e alla teologia mistica, considerate fonti vive di conoscenza spirituale. La formazione dei fedeli e del clero non mira solo all’istruzione intellettuale, ma soprattutto alla trasformazione interiore (theosis). Grande valore viene attribuito allo studio dei Padri della Chiesa e alla custodia della Sacra Tradizione millenaria.

ISTITUTO
TEOLOGICO ORTODOSSO

L’Istituto Teologico Ortodosso “Santa Eufemia di Calcedonia”, creato da S.Em. il Metropolita Polycarpos nel 2021, è la scuola di formazione superiore della Sacra Arcidiocesi.

La sua offerta didattica è rivolta tanto ai candidati chierici, quanto ai potenziali insegnanti di religione nella scuola pubblica (in base all’Intesa tra l’Arcidiocesi e lo Stato), ma anche a tutti coloro che sono interessati a conoscere in modo approfondito la tradizione ortodossa.

Il ciclo di studi ha la durata di un triennio, durante il quale gli studenti hanno la possibilità di seguire on-line le lezioni, che si tengono in orario serale per tre giorni alla settimana. Le materie insegnate sono una decina per ogni anno accademico e coprono le principali discipline del sapere teologico: Liturgia, Sacra Scrittura, Teologia, Storia della Chiesa, Arte, Filosofia, Ecclesiologia e Diritto canonico, Ecumenismo. Oltre al triennio, che permette di conseguire il baccalaureato in Teologia ortodossa, sono anche offerti corsi opzionali di Psaltica (canto bizantino), Lingua Ebraica e Lingua Greca.

In aggiunta alla didattica (cioè ai corsi e agli esami), che si tiene interamente a distanza, l’Istituto organizza eventi di approfondimento scientifico sia on-line (webinar e conferenze), sia in presenza (giornate di studi e convegni). Per conoscere l’Istituto e le sue attività ☞ www.itosantaeufemia.org

EDIZIONI
DIAKONIA

La casa editrice “Edizioni Diakonia SRL” è una società, cui unico socio è la Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia. Essa nasce con l’intento di proporre alle Comunità Ortodosse che operano in Italia, ai fedeli e a coloro che amano la Spiritualità e la Liturgia Ortodossa, un insieme di testi, altrimenti non facilmente reperibili nella editoria italiana.

Soprattutto la collana “Libri Liturgici” nasce con lo scopo di fare ordine nel composito panorama nazionale, ove molti, spinti anche da nobili intenti, hanno pensato di proporre le più svariate tradizioni delle Preghiere della Chiesa.

Tradotti, partendo dai più antichi originali greci, questi libri cercano di far comprendere il vissuto della Chiesa Antica non solo ai fedeli ortodossi, ma a tutti. Allo stesso tempo, la collana “Preghiera dei Fedeli” diviene un valido supporto per colui che prega durante il giorno, nei minuti che ha a disposizione.

Anche la collana “Catechesi” offre al pubblico italiano una vasta gamma di testi catechetici per bambini, adolescenti e adulti e per tutti coloro che si avvicinano alla Chiesa Ortodossa. La collana “Teologia”, infine, raggruppa testi di teologia, di patristica e di storia della Chiesa. In un secondo tempo si aggiungerà una collana dedicata alla Sacra Scrittura. Per conoscere le Edizioni Diakonia e le sue pubblicazioni ☞ www.edizionidiakonia.it