Benvenuti nel nuovo sito dell’ Arcidiocesi Ortodossa d’ Italia
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Santo del giorno
Callistrato m. e i suoi 49 compagni

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ISTITUTO TEOLOGICO ORTODOSSO
Sono aperte le iscrizioni ai corsi per l’anno accademico 2026/2027
PREGHIERE DEL GIORNO
Vespro del 27 settembre- Memoria del santo martire Callistrato e dei suoi 49 compagni
27 SETTEMBRE
Memoria del santo martire Callistrato e dei suoi 49 compagni.
Al Vespro.
Al Signore, a te ho gridato, sostiamo allo stico 6 e cantiamo 3 stichirà prosòmia.
Tono pl. 4. O straordinario prodigio!
Martire lottatore Callistrato, con la mente illuminata dalla luce della pietà, percorresti senza deviare la via che conduce alla beatitudine superna, vincendo tutte le trame dell’avversario: perciò ti celebriamo, onorando la tua sacra memoria, o beatissimo.
Martire Callistrato di senno divino, divenuto ricco del verbo di vita, guidasti alla vita quanti un tempo per ignoranza erano nella morte; coraggiosamente morti, o glorioso, per la risurrezione di noi tutti, con tutta verità noi li crediamo viventi in Cristo: con loro, ricordati di noi presso il Signore più che buono.
Sacro martire Ginnasio, con la testa recisa dalla spada, davvero sommergesti il faraone ingannatore nella marea del sangue e ora fai scaturire guarigioni per tutti quelli che con fede accorrono al tuo tempio e in esso celebrano le tue lotte e festeggiano, o beato, la tua venerabile memoria.
Gloria. Tono 4. Di Byzantios.
Prima della tua croce venerabile, era tremenda la morte per gli uomini: dopo la gloriosa passione, tremendo è l’uomo per la morte. Così vinse il vittorioso, così annientò tutta la potenza del nemico: per la sua intercessione, o Cristo, salva le nostre anime.
E ora. Theotokìon. Come generoso.
Salve, igniforme e inaccessibile cocchio del sole, che hai fatto risplendere il sole incomprensibile; salve, intelletto che rifulgi di divini bagliori, tu, lampeggiare di folgore rischiarante i confini, tu, tutta riflessi d’oro, tutta bella e purissima, tu che hai fatto rifulgere per i fedeli la luce senza tramonto.
Oppure stavrotheotokìon.
La Sovrana purissima, vedendo Cristo messo a morte mettere a morte, come Sovrano, l’ingannatore, celebrava piangendo colui che dalle sue viscere era uscito e ammirando la sua longanimità esclamava: Figlio mio amatissimo, non dimenticare la tua serva, non rinviare, amico degli uomini, la mia consolazione.
Allo stico, stichirà dall’oktòichos.
Apolytìkion. Tono 4. Presto intervieni.
I tuoi martiri, Signore, con le loro lotte hanno conseguito le corone dell’incorruttela da te, nostro Dio; partecipi della tua forza hanno sconfitto i tiranni e infranto l’audacia impotente dei demòni; per loro intercessioni, Cristo Dio, salva le nostre anime.
Mattutino del 27 settembre- Memoria del santo martire Callistrato e dei suoi 49 compagni
27 SETTEMBRE
Memoria del santo martire Callistrato e dei suoi 49 compagni.
Al Mattutino.
Apolytìkion. Tono 4. Presto intervieni.
I tuoi martiri, Signore, con le loro lotte hanno conseguito le corone dell’incorruttela da te, nostro Dio; partecipi della tua forza hanno sconfitto i tiranni e infranto l’audacia impotente dei demòni; per loro intercessioni, Cristo Dio, salva le nostre anime.
La consueta sticologia, canoni dell’Oktòichos e del santo. Acròstico: L’immenso Callistrato celebro. Giuseppe.
Ode 1. Tono pl. 4. Rivolgiamo un canto.
Percorrendo senza deviare il sentiero del martirio, divenisti via che conduce gli smarriti al riposo divino; perciò, Callistrato, noi fedeli riuniti ti celebriamo.
Sorto come splendido astro, riflettevi sulla Chiesa di Cristo la scienza di Dio, scacciando le tenebre dell’ignoranza, o martire e rovesciando i santuari dell’errore.
Sopportando con pazienza ogni tentazione, non rifiutasti di morire per la vita di tutti; perciò con letizia sei passato alla condizione immortale ed esulti con gli angeli nel cielo.
Il sacro Ginnasio fu una brace accesa al fuoco del divino Spirito per consumare gli arbusti dell’errore; con i suoi miracoli copre di rugiada gli ustionati dall’ardore delle passioni.
Theotokìon. Sola tra le donne, superando la natura, senza conoscere uomo, o purissima, concepisti uno della Trinità, perciò glorifichiamo te e il Figlio nato da te in modo inesplicabile.
Ode 3. Tu che stabilisti col verbo
Non avendo sacrificato a divinità scolpite, come puro sacrificio ti offristi al Dio immolato per noi, Callistrato, martire vittorioso.
Avvolto dal mantello militare, imporporato santamente dal tuo sangue, stai incoronato presso il Re dei secoli, martire beato.
Il nemico apparve spogliato quando vide la divina gloria eccelsa rivestirti, o Ginnasio, con i tuoi compagni, come atleti vittoriosi.
Theotokìon. Prega senza sosta tuo Figlio, o Vergine, di salvarci dai pericoli che ci minacciano e dal castigo eterno.
Irmòs. Tu che stabilisti col verbo i cieli e consolidasti la terra su molte acque, rendimi stabile nell’inno e nella tua dossologia, Signore.
Kàthisma. Tono pl. 1. Cantiamo il Verbo.
Di Callistrato celebriamo le lotte, di Ginnasio inneggiamo le pene e quanti strenuamente con loro lottarono diciamo beati, fedeli e a loro gridiamo: Opliti della fede, chiedete che ci sia donata la pace e la grande misericordia.
Gloria. E ora. Theotokìon.
Avendo te come porto, muro e rifugio, speranza e protezione e difesa fervida, noi fedeli a te accorriamo e sempre gridiamo acclamando con fede: Abbi pietà, o Madre di Dio, di quanti in te confidano e allontana i peccati.
Oppure stavrotheotokìon.
La Madre tua, Cristo, vedendoti volontariamente pender dalla croce fra due ladroni, percossa nelle sue viscere materne diceva: Figlio senza peccato, come dunque sei ingiustamente confitto alla croce come un malfattore, tu che nella tua somma bontà vuoi dare la vita al genere umano?
Ode 4. Ho udito, Signore.
Avendo combattuto il persecutore come eccellente stratega, o martire, riconducesti alla vita nella tua rete i prigionieri da lui catturati.
Con le onde dei tuoi discorsi dissetavi i cuori e li guidavi all’acqua della vita eterna, atleta del Signore ammirabile.
Come ariete fu immolato l’illustre Callistrato, davanti al quale si fecero sacrificare rapidamente come agnelli gli opliti vigorosi.
Piantato come vigna nel tuo Verbo, il martire Ginnasio, germogliò il grappolo del martirio, che produce vino di pietà.
Theotokìon. O Vergine, purifica il mio cuore insozzato dalle passioni, fanne un puro strumento dell’irradiamento divino.
Ode 5. Tu che dalla notte.
Amando con tutto il cuore Cristo nostro Dio, o martire, lottasti e rovesciasti l’impotente forza del nemico.
Come corifeo di un sacro gregge, lietamente, o martire Callistrato, ti unisti alle schiere angeliche.
Illuminato dalla splendida gloria del martirio, con gioia, o Ginnasio, sei ormai passato alla fulgida gloria degli angeli.
Theotokìon. Apparisti oriente del sole di giustizia, o purissima; imploralo di salvare quanti con semplicità ti glorificano.
Ode 6. Siimi propizio, Salvatore.
Spezzasti le mascelle dei leoni invisibili, sapiente martire Callistrato e quanti un tempo erano preda del nemico rendesti figli di Dio, perché partecipino alle delizie immateriali.
Compiendo magnificamente un divino discorso su Dio, quanti un tempo rispettavano stoltamente dèi inanimati, portasti a Dio e con loro lottasti, illustre Callistrato.
Chinando la nuca a Cristo, o martiri, foste immolati e offerti a Dio in sacrificio perfetto, facendo splendere di gioia la Chiesa dei primogeniti.
Theotokìon. Santifica il mio spirito e illumina il mio cuore, santa Madre di Dio, strappami ai malvagi che mi stringono perché ti glorifichi, Madre di Dio sempre vergine.
Irmòs. Siimi propizio, Salvatore, perché molte sono le mie iniquità e fammi risalire, ti prego, dall’abisso del male, perché a te ho gridato e tu esaudiscimi, Dio della mia salvezza.
Kontàkion. Tono 4. Sei apparso oggi.
Come astro immenso splendevi nel mondo, rifulgendo i raggi delle tue lotte e dei tuoi prodigi su tutti quelli che acclamano: Salve, Callistrato, onore dei martiri.
Ikos.
Riuniamoci, fedeli, per celebrare gioiosamente con canti, nella fede, l’atleta del Signore e grande soldato, l’amico della Trinità, l’iniziato alle realtà ineffabili, l’imitatore di Gesù e onoriamo le sue lotte, le sue azioni eroiche e le fatiche che sopportò per Cristo Re di tutti, mentre gli chiediamo di poter ottenere, per la sua intercessione, la vita migliore del paradiso, dove si rallegrano i cori di quanti acclamano: Salve, Callistrato, onore dei martiri.
Sinassario.
Il 27 di questo mese memoria del santo martire Callistrato e dei santi 49 martiri con lui.
Stichi. Col collo tagliato dalla spada, Callistrato si unì all’armata dei martiri vittoriosi.
Per i santi 49 martiri. Quarantanove martiri per mezzo della spada ingaggiarono la venerabile lotta. Il 27 lottarono con Callistrato.
Lo stesso giorno memoria della santa martire Epicharis.
Stichi. Alla spada Epicharis contrappose il coraggio, avendo la divina grazia come protezione.
Lo stesso giorno, memoria del nostro santo padre Ignazio, igumeno del Monastero di Cristo Salvatore, denominato del Torrente Profondo.
Lo stesso giorno memoria dei santi apostoli Marco, Aristarco e Zenone.
Lo stesso giorno memoria dei santi martiri Filemone vescovo e Fortuniano e della santa martire Gaiana.
Stichi. Alla fiamma Gaiana si offre per distogliere la spada fiammeggiante.
Lo stesso giorno memoria di santi 15 martiri, i quali, gettati in una barca incendiata, affondarono in mare.
Stichi. L’equipaggio dei 15 atleti, anche affondando, attraversò il mare.
La santa martire Aquilina morì bastonata.
Per le loro sante preghiere, Cristo Dio, abbi pietà di noi. Amìn.
Ode 7. I fanciulli venuti dalla Giudea.
Brillando come l’oro nel fuoco dei tormenti, ricevesti l’impronta della passione di Cristo e ora stai tra i tesori divini cantando, o glorioso: Dio dei nostri padri, tu sei benedetto.
Temprato nei supplizi, ti rivelasti la spada forgiata dal cielo per tagliare a pezzi le falangi invisibili dei demòni, cantando, o beato Callistrato: Dio dei nostri padri, tu sei benedetto.
Sconfiggesti l’empietà con la forza della Trinità; illuminato dal suo splendore, martire Callistrato, tu ora canti: Dio dei nostri padri, tu sei benedetto.
Avendo amato Cristo con cuore saldo, martire Ginnasio divinamente ispirato, coi tuoi compagni di zelo fosti immolato, cantando in rendimento di grazie: Dio dei nostri padri, tu sei benedetto.
Theotokìon. Supplica colui che si incarnò da te in modo inesplicabile, o piena di grazia divina, di salvare quanti ti onorano con affetto e gridano a una voce: Dio dei nostri padri, tu sei benedetto.
Ode 8. Nella fornace.
Sradicando le spine dell’errore, illustre martire, divenisti splendida pianta del paradiso, che produce per grazia divina i frutti della fede.
Considerando le speranze dell’avvenire, con piena fiducia affrontasti le lotte, o Callistrato e, trionfando secondo le regole, fosti incoronato.
Il tuo tempio è luogo di guarigioni per i fedeli che vi entrano: essi sono liberati da ogni disgrazia e ti acclamano con fede, o illustre Ginnasio.
Theotokìon. Vergine piena di grazia divina, Sovrana purissima, tu che domini tutto il creato, fa’ che anche il mio spirito domini gli ostacoli dell’errore.
Irmòs. Nella fornace i fanciulli di senno divino con il fuoco calpestando anche l’errore cantavano: Benedite, opere del Signore il Signore.
Ode 9. Fremette ogni orecchio.
L’urna delle tue reliquie è fonte di guarigioni per tutti quelli che la cercano, martire Callistrato e davvero calma passioni incurabili e scaccia la tenebra di spiriti maligni con l’energia, la potenza e la grazia del divino Spirito.
Appariste, martiri di Cristo, stretti per grazia l’uno all’altro come catena e correndo verso l’alto santificaste la terra col lavacro del sangue, perciò festeggiamo la vostra memoria, esultando con fede.
Sapientemente ricevesti corona incorruttibile e gloria celeste, gioia e letizia senza fine e il regno dei cieli, o divino Callistrato con i tuoi compagni di lotta; con loro ricordati di noi presso il Signore.
La divina memoria dei santi Callistrato e Ginnasio e dei loro compagni sorge oggi più fulgida del sole rischiarando con splendore luminoso i confini; per le loro preghiere, Cristo, liberaci dalla condanna.
Theotokìon. Il saluto di Gabriele ti rivolgiamo con mente lieta: salve, gioia dei fedeli, salve lampada aurea e mensa, monte e porta spirituale, salve, divino carro di Cristo Re, salve, scioglimento della maledizione, o benedetta.
Irmòs. Fremette ogni orecchio per l’ineffabile discesa di Dio: poiché l’Altissimo volontariamente scese fino a un corpo, divenendo uomo da grembo verginale; per questo la purissima Madre di Dio, noi fedeli, magnifichiamo.
Exapostilarion. Con i discepoli conveniamo.
Rafforzati dal santo Spirito, i martiri vittoriosi, il sapientissimo Callistrato e Ginnasio, veramente mirabile, con i loro compagni di lotta abbatterono l’arroganza dei tiranni, sottostando per Cristo a ogni prova di tormenti. Celebrando la loro luminosa memoria, possiamo trovare la salvezza dell’anima.
Theotokìon.
Quale parola potrà esprimere, o Sovrano misericordiosissimo, la grandezza dei doni e delle grazie divine che ci hai concesso? Poiché hai di nuovo risollevato quanti erano miseramente decaduti dalla vita divina, o Cristo, assumendo dalla Vergine la sostanza di tutto me, uomo e salvandomi come filantropo e Dio misericordioso.
Il resto dell’ufficiatura come sempre e la conclusione.
Vespro del 27 settembre- Memoria del santo martire Callistrato e dei suoi 49 compagni
27 SETTEMBRE
Memoria del santo martire Callistrato e dei suoi 49 compagni.
Al Vespro.
Al Signore, a te ho gridato, sostiamo allo stico 6 e cantiamo 3 stichirà prosòmia.
Tono pl. 4. O straordinario prodigio!
Martire lottatore Callistrato, con la mente illuminata dalla luce della pietà, percorresti senza deviare la via che conduce alla beatitudine superna, vincendo tutte le trame dell’avversario: perciò ti celebriamo, onorando la tua sacra memoria, o beatissimo.
Martire Callistrato di senno divino, divenuto ricco del verbo di vita, guidasti alla vita quanti un tempo per ignoranza erano nella morte; coraggiosamente morti, o glorioso, per la risurrezione di noi tutti, con tutta verità noi li crediamo viventi in Cristo: con loro, ricordati di noi presso il Signore più che buono.
Sacro martire Ginnasio, con la testa recisa dalla spada, davvero sommergesti il faraone ingannatore nella marea del sangue e ora fai scaturire guarigioni per tutti quelli che con fede accorrono al tuo tempio e in esso celebrano le tue lotte e festeggiano, o beato, la tua venerabile memoria.
Gloria. Tono 4. Di Byzantios.
Prima della tua croce venerabile, era tremenda la morte per gli uomini: dopo la gloriosa passione, tremendo è l’uomo per la morte. Così vinse il vittorioso, così annientò tutta la potenza del nemico: per la sua intercessione, o Cristo, salva le nostre anime.
E ora. Theotokìon. Come generoso.
Salve, igniforme e inaccessibile cocchio del sole, che hai fatto risplendere il sole incomprensibile; salve, intelletto che rifulgi di divini bagliori, tu, lampeggiare di folgore rischiarante i confini, tu, tutta riflessi d’oro, tutta bella e purissima, tu che hai fatto rifulgere per i fedeli la luce senza tramonto.
Oppure stavrotheotokìon.
La Sovrana purissima, vedendo Cristo messo a morte mettere a morte, come Sovrano, l’ingannatore, celebrava piangendo colui che dalle sue viscere era uscito e ammirando la sua longanimità esclamava: Figlio mio amatissimo, non dimenticare la tua serva, non rinviare, amico degli uomini, la mia consolazione.
Allo stico, stichirà dall’oktòichos.
Apolytìkion. Tono 4. Presto intervieni.
I tuoi martiri, Signore, con le loro lotte hanno conseguito le corone dell’incorruttela da te, nostro Dio; partecipi della tua forza hanno sconfitto i tiranni e infranto l’audacia impotente dei demòni; per loro intercessioni, Cristo Dio, salva le nostre anime.
Mattutino del 27 settembre- Memoria del santo martire Callistrato e dei suoi 49 compagni
27 SETTEMBRE
Memoria del santo martire Callistrato e dei suoi 49 compagni.
Al Mattutino.
Apolytìkion. Tono 4. Presto intervieni.
I tuoi martiri, Signore, con le loro lotte hanno conseguito le corone dell’incorruttela da te, nostro Dio; partecipi della tua forza hanno sconfitto i tiranni e infranto l’audacia impotente dei demòni; per loro intercessioni, Cristo Dio, salva le nostre anime.
La consueta sticologia, canoni dell’Oktòichos e del santo. Acròstico: L’immenso Callistrato celebro. Giuseppe.
Ode 1. Tono pl. 4. Rivolgiamo un canto.
Percorrendo senza deviare il sentiero del martirio, divenisti via che conduce gli smarriti al riposo divino; perciò, Callistrato, noi fedeli riuniti ti celebriamo.
Sorto come splendido astro, riflettevi sulla Chiesa di Cristo la scienza di Dio, scacciando le tenebre dell’ignoranza, o martire e rovesciando i santuari dell’errore.
Sopportando con pazienza ogni tentazione, non rifiutasti di morire per la vita di tutti; perciò con letizia sei passato alla condizione immortale ed esulti con gli angeli nel cielo.
Il sacro Ginnasio fu una brace accesa al fuoco del divino Spirito per consumare gli arbusti dell’errore; con i suoi miracoli copre di rugiada gli ustionati dall’ardore delle passioni.
Theotokìon. Sola tra le donne, superando la natura, senza conoscere uomo, o purissima, concepisti uno della Trinità, perciò glorifichiamo te e il Figlio nato da te in modo inesplicabile.
Ode 3. Tu che stabilisti col verbo
Non avendo sacrificato a divinità scolpite, come puro sacrificio ti offristi al Dio immolato per noi, Callistrato, martire vittorioso.
Avvolto dal mantello militare, imporporato santamente dal tuo sangue, stai incoronato presso il Re dei secoli, martire beato.
Il nemico apparve spogliato quando vide la divina gloria eccelsa rivestirti, o Ginnasio, con i tuoi compagni, come atleti vittoriosi.
Theotokìon. Prega senza sosta tuo Figlio, o Vergine, di salvarci dai pericoli che ci minacciano e dal castigo eterno.
Irmòs. Tu che stabilisti col verbo i cieli e consolidasti la terra su molte acque, rendimi stabile nell’inno e nella tua dossologia, Signore.
Kàthisma. Tono pl. 1. Cantiamo il Verbo.
Di Callistrato celebriamo le lotte, di Ginnasio inneggiamo le pene e quanti strenuamente con loro lottarono diciamo beati, fedeli e a loro gridiamo: Opliti della fede, chiedete che ci sia donata la pace e la grande misericordia.
Gloria. E ora. Theotokìon.
Avendo te come porto, muro e rifugio, speranza e protezione e difesa fervida, noi fedeli a te accorriamo e sempre gridiamo acclamando con fede: Abbi pietà, o Madre di Dio, di quanti in te confidano e allontana i peccati.
Oppure stavrotheotokìon.
La Madre tua, Cristo, vedendoti volontariamente pender dalla croce fra due ladroni, percossa nelle sue viscere materne diceva: Figlio senza peccato, come dunque sei ingiustamente confitto alla croce come un malfattore, tu che nella tua somma bontà vuoi dare la vita al genere umano?
Ode 4. Ho udito, Signore.
Avendo combattuto il persecutore come eccellente stratega, o martire, riconducesti alla vita nella tua rete i prigionieri da lui catturati.
Con le onde dei tuoi discorsi dissetavi i cuori e li guidavi all’acqua della vita eterna, atleta del Signore ammirabile.
Come ariete fu immolato l’illustre Callistrato, davanti al quale si fecero sacrificare rapidamente come agnelli gli opliti vigorosi.
Piantato come vigna nel tuo Verbo, il martire Ginnasio, germogliò il grappolo del martirio, che produce vino di pietà.
Theotokìon. O Vergine, purifica il mio cuore insozzato dalle passioni, fanne un puro strumento dell’irradiamento divino.
Ode 5. Tu che dalla notte.
Amando con tutto il cuore Cristo nostro Dio, o martire, lottasti e rovesciasti l’impotente forza del nemico.
Come corifeo di un sacro gregge, lietamente, o martire Callistrato, ti unisti alle schiere angeliche.
Illuminato dalla splendida gloria del martirio, con gioia, o Ginnasio, sei ormai passato alla fulgida gloria degli angeli.
Theotokìon. Apparisti oriente del sole di giustizia, o purissima; imploralo di salvare quanti con semplicità ti glorificano.
Ode 6. Siimi propizio, Salvatore.
Spezzasti le mascelle dei leoni invisibili, sapiente martire Callistrato e quanti un tempo erano preda del nemico rendesti figli di Dio, perché partecipino alle delizie immateriali.
Compiendo magnificamente un divino discorso su Dio, quanti un tempo rispettavano stoltamente dèi inanimati, portasti a Dio e con loro lottasti, illustre Callistrato.
Chinando la nuca a Cristo, o martiri, foste immolati e offerti a Dio in sacrificio perfetto, facendo splendere di gioia la Chiesa dei primogeniti.
Theotokìon. Santifica il mio spirito e illumina il mio cuore, santa Madre di Dio, strappami ai malvagi che mi stringono perché ti glorifichi, Madre di Dio sempre vergine.
Irmòs. Siimi propizio, Salvatore, perché molte sono le mie iniquità e fammi risalire, ti prego, dall’abisso del male, perché a te ho gridato e tu esaudiscimi, Dio della mia salvezza.
Kontàkion. Tono 4. Sei apparso oggi.
Come astro immenso splendevi nel mondo, rifulgendo i raggi delle tue lotte e dei tuoi prodigi su tutti quelli che acclamano: Salve, Callistrato, onore dei martiri.
Ikos.
Riuniamoci, fedeli, per celebrare gioiosamente con canti, nella fede, l’atleta del Signore e grande soldato, l’amico della Trinità, l’iniziato alle realtà ineffabili, l’imitatore di Gesù e onoriamo le sue lotte, le sue azioni eroiche e le fatiche che sopportò per Cristo Re di tutti, mentre gli chiediamo di poter ottenere, per la sua intercessione, la vita migliore del paradiso, dove si rallegrano i cori di quanti acclamano: Salve, Callistrato, onore dei martiri.
Sinassario.
Il 27 di questo mese memoria del santo martire Callistrato e dei santi 49 martiri con lui.
Stichi. Col collo tagliato dalla spada, Callistrato si unì all’armata dei martiri vittoriosi.
Per i santi 49 martiri. Quarantanove martiri per mezzo della spada ingaggiarono la venerabile lotta. Il 27 lottarono con Callistrato.
Lo stesso giorno memoria della santa martire Epicharis.
Stichi. Alla spada Epicharis contrappose il coraggio, avendo la divina grazia come protezione.
Lo stesso giorno, memoria del nostro santo padre Ignazio, igumeno del Monastero di Cristo Salvatore, denominato del Torrente Profondo.
Lo stesso giorno memoria dei santi apostoli Marco, Aristarco e Zenone.
Lo stesso giorno memoria dei santi martiri Filemone vescovo e Fortuniano e della santa martire Gaiana.
Stichi. Alla fiamma Gaiana si offre per distogliere la spada fiammeggiante.
Lo stesso giorno memoria di santi 15 martiri, i quali, gettati in una barca incendiata, affondarono in mare.
Stichi. L’equipaggio dei 15 atleti, anche affondando, attraversò il mare.
La santa martire Aquilina morì bastonata.
Per le loro sante preghiere, Cristo Dio, abbi pietà di noi. Amìn.
Ode 7. I fanciulli venuti dalla Giudea.
Brillando come l’oro nel fuoco dei tormenti, ricevesti l’impronta della passione di Cristo e ora stai tra i tesori divini cantando, o glorioso: Dio dei nostri padri, tu sei benedetto.
Temprato nei supplizi, ti rivelasti la spada forgiata dal cielo per tagliare a pezzi le falangi invisibili dei demòni, cantando, o beato Callistrato: Dio dei nostri padri, tu sei benedetto.
Sconfiggesti l’empietà con la forza della Trinità; illuminato dal suo splendore, martire Callistrato, tu ora canti: Dio dei nostri padri, tu sei benedetto.
Avendo amato Cristo con cuore saldo, martire Ginnasio divinamente ispirato, coi tuoi compagni di zelo fosti immolato, cantando in rendimento di grazie: Dio dei nostri padri, tu sei benedetto.
Theotokìon. Supplica colui che si incarnò da te in modo inesplicabile, o piena di grazia divina, di salvare quanti ti onorano con affetto e gridano a una voce: Dio dei nostri padri, tu sei benedetto.
Ode 8. Nella fornace.
Sradicando le spine dell’errore, illustre martire, divenisti splendida pianta del paradiso, che produce per grazia divina i frutti della fede.
Considerando le speranze dell’avvenire, con piena fiducia affrontasti le lotte, o Callistrato e, trionfando secondo le regole, fosti incoronato.
Il tuo tempio è luogo di guarigioni per i fedeli che vi entrano: essi sono liberati da ogni disgrazia e ti acclamano con fede, o illustre Ginnasio.
Theotokìon. Vergine piena di grazia divina, Sovrana purissima, tu che domini tutto il creato, fa’ che anche il mio spirito domini gli ostacoli dell’errore.
Irmòs. Nella fornace i fanciulli di senno divino con il fuoco calpestando anche l’errore cantavano: Benedite, opere del Signore il Signore.
Ode 9. Fremette ogni orecchio.
L’urna delle tue reliquie è fonte di guarigioni per tutti quelli che la cercano, martire Callistrato e davvero calma passioni incurabili e scaccia la tenebra di spiriti maligni con l’energia, la potenza e la grazia del divino Spirito.
Appariste, martiri di Cristo, stretti per grazia l’uno all’altro come catena e correndo verso l’alto santificaste la terra col lavacro del sangue, perciò festeggiamo la vostra memoria, esultando con fede.
Sapientemente ricevesti corona incorruttibile e gloria celeste, gioia e letizia senza fine e il regno dei cieli, o divino Callistrato con i tuoi compagni di lotta; con loro ricordati di noi presso il Signore.
La divina memoria dei santi Callistrato e Ginnasio e dei loro compagni sorge oggi più fulgida del sole rischiarando con splendore luminoso i confini; per le loro preghiere, Cristo, liberaci dalla condanna.
Theotokìon. Il saluto di Gabriele ti rivolgiamo con mente lieta: salve, gioia dei fedeli, salve lampada aurea e mensa, monte e porta spirituale, salve, divino carro di Cristo Re, salve, scioglimento della maledizione, o benedetta.
Irmòs. Fremette ogni orecchio per l’ineffabile discesa di Dio: poiché l’Altissimo volontariamente scese fino a un corpo, divenendo uomo da grembo verginale; per questo la purissima Madre di Dio, noi fedeli, magnifichiamo.
Exapostilarion. Con i discepoli conveniamo.
Rafforzati dal santo Spirito, i martiri vittoriosi, il sapientissimo Callistrato e Ginnasio, veramente mirabile, con i loro compagni di lotta abbatterono l’arroganza dei tiranni, sottostando per Cristo a ogni prova di tormenti. Celebrando la loro luminosa memoria, possiamo trovare la salvezza dell’anima.
Theotokìon.
Quale parola potrà esprimere, o Sovrano misericordiosissimo, la grandezza dei doni e delle grazie divine che ci hai concesso? Poiché hai di nuovo risollevato quanti erano miseramente decaduti dalla vita divina, o Cristo, assumendo dalla Vergine la sostanza di tutto me, uomo e salvandomi come filantropo e Dio misericordioso.
Il resto dell’ufficiatura come sempre e la conclusione.
ANTHOLOGHION in 4 volumi, Lipa Srl, Roma 2000
Minei-Paraklitikì e Ochtoikos, di p. Iosif Restagno
Testi Liturgici vari, Edizioni Diakonia Srl
8X
1000 ANNI
8X
IL SACRO
LODIAMO L’ALTISSIMO
COME I NOSTRI PADRI CI HANNO INSEGNATO
8X
LA SOLIDARIETÀ
UN AIUTO CONCRETO
PER TUTTE LE
GENERAZIONI
8X
LA VITA
CUSTODIAMO IL
CREATO CHE DIO
CI HA AFFIDATO
8X
LA PACE
TESTIMONIAMO LA PACE
E ACCOGLIAMO LA
RICONCILIAZIONE
ATTRAVERSO LA
TRADIZIONE VIVENTE
SOSTENERE COMUNITÀ, LITURGIA, FORMAZIONE E CARITÀ.
L’otto per mille è una quota pari allo 0,8% dell’IRPEF che i contribuenti italiani possono destinare allo Stato oppure a una confessione religiosa riconosciuta. Questa scelta non costa nulla in più e si fa durante la dichiarazione dei redditi. Se non firmi, comunque i soldi non scelti vengono divisi in percentuale tra lo Stato e le confessioni religiose riconosciute in base alle firme ricevute.
I NOSTRI LUOGHI DI CULTO
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In questa sezione puoi cercare la comunità più vicina,
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cultura e formazione
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La cultura nella Chiesa ortodossa è strettamente legata alla liturgia e alla teologia mistica, considerate fonti vive di conoscenza spirituale. La formazione dei fedeli e del clero non mira solo all’istruzione intellettuale, ma soprattutto alla trasformazione interiore (theosis). Grande valore viene attribuito allo studio dei Padri della Chiesa e alla custodia della Sacra Tradizione millenaria.
ISTITUTO
TEOLOGICO ORTODOSSO
L’Istituto Teologico Ortodosso “Santa Eufemia di Calcedonia”, creato da S.Em. il Metropolita Polycarpos nel 2021, è la scuola di formazione superiore della Sacra Arcidiocesi.
La sua offerta didattica è rivolta tanto ai candidati chierici, quanto ai potenziali insegnanti di religione nella scuola pubblica (in base all’Intesa tra l’Arcidiocesi e lo Stato), ma anche a tutti coloro che sono interessati a conoscere in modo approfondito la tradizione ortodossa.
Il ciclo di studi ha la durata di un triennio, durante il quale gli studenti hanno la possibilità di seguire on-line le lezioni, che si tengono in orario serale per tre giorni alla settimana. Le materie insegnate sono una decina per ogni anno accademico e coprono le principali discipline del sapere teologico: Liturgia, Sacra Scrittura, Teologia, Storia della Chiesa, Arte, Filosofia, Ecclesiologia e Diritto canonico, Ecumenismo. Oltre al triennio, che permette di conseguire il baccalaureato in Teologia ortodossa, sono anche offerti corsi opzionali di Psaltica (canto bizantino), Lingua Ebraica e Lingua Greca.
In aggiunta alla didattica (cioè ai corsi e agli esami), che si tiene interamente a distanza, l’Istituto organizza eventi di approfondimento scientifico sia on-line (webinar e conferenze), sia in presenza (giornate di studi e convegni). Per conoscere l’Istituto e le sue attività ☞ www.itosantaeufemia.org

EDIZIONI
DIAKONIA
La casa editrice “Edizioni Diakonia SRL” è una società, cui unico socio è la Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia. Essa nasce con l’intento di proporre alle Comunità Ortodosse che operano in Italia, ai fedeli e a coloro che amano la Spiritualità e la Liturgia Ortodossa, un insieme di testi, altrimenti non facilmente reperibili nella editoria italiana.
Soprattutto la collana “Libri Liturgici” nasce con lo scopo di fare ordine nel composito panorama nazionale, ove molti, spinti anche da nobili intenti, hanno pensato di proporre le più svariate tradizioni delle Preghiere della Chiesa.
Tradotti, partendo dai più antichi originali greci, questi libri cercano di far comprendere il vissuto della Chiesa Antica non solo ai fedeli ortodossi, ma a tutti. Allo stesso tempo, la collana “Preghiera dei Fedeli” diviene un valido supporto per colui che prega durante il giorno, nei minuti che ha a disposizione.
Anche la collana “Catechesi” offre al pubblico italiano una vasta gamma di testi catechetici per bambini, adolescenti e adulti e per tutti coloro che si avvicinano alla Chiesa Ortodossa. La collana “Teologia”, infine, raggruppa testi di teologia, di patristica e di storia della Chiesa. In un secondo tempo si aggiungerà una collana dedicata alla Sacra Scrittura. Per conoscere le Edizioni Diakonia e le sue pubblicazioni ☞ www.edizionidiakonia.it













