COMMEMORAZIONE DELL’82° ANNIVERSARIO DELLA BATTAGLIA DI RIMINI
COMMEMORAZIONE DELL’82° ANNIVERSARIO DELLA BATTAGLIA DI RIMINI
COMMEMORAZIONE DELL’82° ANNIVERSARIO DELLA BATTAGLIA DI RIMINI
Domenica 20 settembre 2026 si è svolta la commemorazione dell’82° anniversario della Battaglia di Rimini, uno degli episodi più significativi della Campagna d’Italia durante la Seconda guerra mondiale e una pagina particolarmente importante della presenza militare greca sul territorio italiano.
La Battaglia di Rimini si inserì nella grande offensiva condotta dagli Alleati, tra agosto e settembre del 1944, contro la Linea Gotica, il poderoso sistema difensivo predisposto dalle forze tedesche attraverso l’Italia centro-settentrionale, dall’area tirrenica fino alla costa adriatica. L’operazione alleata, conosciuta con il nome in codice di “Operation Olive”, ebbe inizio il 25 agosto 1944 e coinvolse un vastissimo schieramento di uomini e mezzi. L’obiettivo era quello di superare le difese tedesche e proseguire l’avanzata verso l’Italia settentrionale. I combattimenti furono particolarmente duri e interessarono estesamente il territorio romagnolo, già duramente provato dai bombardamenti e dalle conseguenze della guerra.
In questo contesto si colloca la significativa partecipazione della III Brigata Greca da Montagna, costituita da 3.377 uomini e giunta in Italia nell’agosto del 1944. Dopo un periodo di preparazione e il trasferimento verso il fronte adriatico, la Brigata venne inserita nello schieramento alleato e, nei primi giorni di settembre, fu progressivamente avvicinata alla linea del fronte. A partire dal 9 settembre le unità greche iniziarono le operazioni nel settore di Riccione e Rimini, affrontando le forze tedesche che difendevano le posizioni poste a sud della città.
Dal 14 settembre ebbe inizio la fase più intensa dell’azione della Brigata. Dopo giorni di durissimi combattimenti, il 17 settembre le forze greche riuscirono a conquistare l’aeroporto di Rimini, superando la forte resistenza delle unità tedesche. Nelle prime ore del 21 settembre 1944 il II Battaglione della III Brigata Greca da Montagna entrò nella città di Rimini. La partecipazione alle operazioni e alla liberazione della città valse successivamente all’unità la denominazione onorifica di “Brigata di Rimini”, con la quale è rimasta nella memoria storica.
Il prezzo pagato dai militari greci fu particolarmente alto: durante le operazioni della Battaglia di Rimini caddero 116 uomini, tra i quali 10 ufficiali, mentre 316 furono i feriti. I caduti riposano oggi nel Cimitero Militare Ellenico di Riccione, luogo che custodisce la memoria del sacrificio dei soldati greci e costituisce una testimonianza permanente del legame storico venutosi a creare, in quei drammatici giorni, tra la Grecia e il territorio romagnolo.
Come ogni anno, anche in occasione dell’82° anniversario, presso il Cimitero Militare Ellenico è stato celebrato il Suffragio per il riposo delle anime dei 116 militari greci caduti.
Sua Eminenza Reverendissima il Metropolita d’Italia Polykarpos è stato rappresentato dal suo Vescovo Ausiliare, Sua Eccellenza Reverendissima Dionisio, Vescovo di Kotyeon, il quale ha celebrato il Suffragio ed elevato la preghiera della Chiesa per l’eterno riposo dei caduti.
Alla commemorazione hanno preso parte autorità militari giunte appositamente dalla Grecia, insieme ai rappresentanti delle Forze Armate italiane, nonché autorità civili e politiche della Repubblica Ellenica e della Repubblica Italiana, riunite nel comune omaggio alla memoria dei caduti.
La commemorazione annuale rinnova così la memoria di una pagina dolorosa, ma profondamente significativa, della storia comune di Grecia e Italia. Nel luogo in cui riposano i militari caduti, il ricordo storico si unisce alla preghiera della Chiesa, che affida alla misericordia di Dio coloro che persero la propria vita e, nello stesso tempo, richiama le generazioni presenti al valore della pace, della riconciliazione e della fraternità tra i popoli.
Eterna sia la loro memoria!
(n.d.r.)
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