Tipologia: Parrocchia
PARROCCHIA DI SANT’ANNA DEI GRECI
La storia ci racconta che la chiesa, poi denominata Sant’Anna dei Greci, non era nata con questo nome, né era riservata alla comunità greco-ortodossa. La chiesa originale, edificata tra il XII e il XIII secolo, si chiamava Santa Maria in Porta Cipriana, era una chiesa cattolica di rito romano e si trovava in via San Bartolomeo (odierna via Birarelli), strada che da San Ciriaco conduceva a Porta Cipriana, un importante accesso alla città. I fatti che conducono alla donazione di questo edificio alla comunità greca ebbero inizio nell’anno 1380 quando il legato papale per l’oriente, Paolo Tagaris Paleologo, donò ai cittadini greci di Ancona dei preziosi resti sacri, tra cui il piede destro di Sant’ Anna, madre di Maria. Le sacre reliquie, con l’autorizzazione del vescovo, furono collocate in Santa Maria in Porta Cipriana. Da questa circostanza nacque un primo profondo legame trai greci di Ancona e la chiesa in questione, che evidentemente si consolidò nel tempo, tanto che alcuni secoli più tardi, esattamente nel 1524, Papa Clemente VII, con una apposita bolla, assegnò Santa Maria in porta Cipriana alla comunità greca conferendo ai fedeli la prerogativa di celebrarvi le funzioni religiose secondo il loro rito e, allo stesso tempo, decretò l’esenzione della stessa dalla giurisdizione del vescovo di Ancona. Fu così che la chiesa fu ribattezzata Sant’ Anna dei Greci e al suo interno venne posta la tomba di Alessio Lascaris, della famiglia dei Paleologhi. Durante la Seconda guerra mondiale la chiesa fu completamente distrutta dai bombardamenti dalle forze alleate. Da quel momento il desiderio di farla tornare in vita non ha mai abbandonato la comunità Greco-ortodossa di Ancona.
Nell’ anno 2017 il Metropolita Gennadios Zervos ha dato la benedizione per ripristinare la comunità e l’ortodossia in Ancona. Sono così ricominciate le attività di una parrocchia ortodossa, giustamente dedicata alla Sant’Anna. La prima Divina Liturgia è stata celebrata il 05 novembre del 2017.Essa è diventata punto di riferimento importante per tutti gli ortodossi (greci, romeni, russi, ucraini, giorgiani) di Ancona e dintorni. La Divina Liturgia è celebrata in lingua italiana, come ponte di unione di questa comunità multietnica.
PARROCCHIA DEI SS ANTONIO, TEODORO E TATIANA
La parrocchia è composta da moldavi, romeni, bulgari, russi, ucraini, bielorussi, macedoni, albanesi e greci e le lingue del culto sono il moldavo/romeno, il russo e l’italiano.
– Beneficenza (volontariato) e distribuzione mensile di prodotti alimentari, (Forniti dal Banco Alimentare delle Marche).
PARROCCHIA DELLA PROTEZIONE DELLA MADRE DI DIO
La Parrocchia Ortodossa “La Protezione della Madre di Dio” di Pesaro è una comunità viva e multietnica, composta da fedeli romeni, moldavi, ucraini, russi, serbi, bielorussi, italiani e da una famiglia di origine egiziana. Grazie alla presenza di fedeli di diverse nazionalità, le Sacre Liturgie vengono celebrate nelle lingue italiana, romena, russa e greca, secondo le necessità dei presenti. La parrocchia è caratterizzata da una calorosa accoglienza e da una vita liturgica attiva. Durante la stagione estiva si accolgono numerosi turisti ortodossi.
PARROCCHIA DI SANT’AMBROGIO
Nata originariamente nel 1997 per rispondere alle esigenze spirituali della comunità greca locale, la parrocchia ortodossa di Pavia ha vissuto negli anni una straordinaria evoluzione, trasformandosi in una realtà vivace e profondamente “multietnica”. Oggi, tra le sue mura, si ritrovano fedeli di diverse nazionalità: greci, italiani, ucraini, moldavi e albanesi. Questo luogo di culto rappresenta un esempio vivo e tangibile di inclusione culturale, religiosa e spirituale. La convivenza armonica di diverse culture non ne frammenta l’identità, ma al contrario ne arricchisce la vita comunitaria, dimostrando come la fede possa superare ogni barriera linguistica o nazionale. Le lingue utilizzate nella liturgia sono l’italiano, il greco, il romeno e lo slavo.
PARROCCHIA DI SAN BIAGIO IEROMARTIRE
La Parrocchia di San Biagio di Sebaste, di recente erezione (ottobre 2024), custodisce una venerata reliquia del Santo Vescovo e Martire e, in un’urna al di sotto dell’altare, il corpo proveniente dalle catacombe romane di un non meglio precisato San Valentino Martire. I fedeli sono per lo più Ucraini, con saltuarie presenze di fedeli Romeni, Greci e Italiani. Le officiature si svolgono in Italiano, Slavo Ecclesiastico, Ucraino e, limitatamente ai canti, Greco, con alternanza di musica bizantina e di melodie della tradizione slava.
PARROCCHIA DI SAN LUCA APOSTOLO ED EVANGELISTA
La parrocchia di San Luca a Padova è attualmente ospitata presso l’antico oratorio di Santa Margherita nel centro storico della città. È una Parrocchia che italo-greca e per questo la Santa liturgia viene celebrata in queste due lingue. La comunità di Padova ospita un grande gruppo di catecumeni principalmente studenti universitari che si preparano al Santo Battesimo o alla Santa Cresima.
PARROCCHIA DEI SS PROGENITORI GIOACCHINO E ANNA
La parrocchia ortodossa dedicata ai Santi Progenitori Gioacchino e Anna, patroni della famiglia, non è solo una comunità religiosa, ma una vera e propria grande famiglia che è diventata un rifugio sicuro, una fortezza spirituale e un centro culturale per i tanti ucraini, e non solo, che vivono in città e in tutta la provincia. La parrocchia è stata fondata nell’estate del 2022 da ucraini e rifugiati in fuga dalla guerra. Il servizio alle famiglie, ai giovani e ai bambini è il fulcro e la caratteristica principale della vita della comunità. Di particolare rilievo la Scuola Domenicale che si tiene dopo la Divina Liturgia, dove i bambini approfondiscono i fondamenti della fede e le proprie tradizioni, preparano concerti e stringono vere amicizie. La Parrocchia partecipa anche alle varie attività della città.
PARROCCHIA DELLA CONCEZIONE DI SAN GIOVANNI BATTISTA
La parrocchia ortodossa ucraina di Vicenza è una comunità canonica ufficiale della Sacra Arcidiocesi d’Italia del Patriarcato Ecumenico. Svolge la cura spirituale e pastorale dei cristiani ortodossi ucraini della provincia, che soggiornano in Italia temporaneamente o a lungo termine e desiderano soddisfare i propri bisogni spirituali. Le celebrazioni liturgiche si svolgono prevalentemente in lingua ucraina per preservare le tradizioni liturgiche.
PARROCCHIA DEI SS APOSTOLI
La parrocchia ha iniziato la sua attività nel febbraio 2023 nella Chiesa Cimiteriale della Comunità Greca, quando molti ucraini ortodossi sono stati costretti a lasciare le proprie parrocchie e a fuggire all’estero a causa delle operazioni militari in Ucraina. All’inizio la comunità era composta esclusivamente da ucraini, ma oggi tra i parrocchiani ci sono anche italiani, moldavi e di altre nazionalità. Le funzioni religiose vengono celebrate in lingua italiana, ucraina e antico slavo ecclesiastico. Anche i Sacramenti della Chiesa possono essere amministrati in qualsiasi di queste lingue.
PARROCCHIA DEI SS MINA MEGALOMARTIRE ED EFREM NEOMARTIRE I TAUMATURGHI
La Parrocchia Ortodossa dei Santi Mina il Megalomartire ed Efrem il Neomartire – i Taumaturgi di Sedegliano (UD) è una comunità viva e multietnica, inserita nel territorio friulano e composta da fedeli di diversa provenienza: rumeni, italiani, greci, ucraini e russi. Questa ricchezza culturale e spirituale rende la Parrocchia un luogo di incontro, preghiera, accoglienza e testimonianza della fede ortodossa. La vita liturgica della Parrocchia si svolge principalmente in italiano e rumeno, con l’uso anche del greco, dello slavo ecclesiastico e dell’ucraino, secondo le necessità pastorali e la composizione della comunità. Questa pluralità linguistica esprime il carattere universale della Chiesa Ortodossa e favorisce la partecipazione dei fedeli appartenenti a diverse tradizioni ecclesiali. Accanto alla celebrazione della Divina Liturgia e delle altre funzioni sacre, la Parrocchia promuove diverse attività pastorali, educative e sociali, tra cui il catechismo, iniziative di beneficenza, percorsi formativi e culturali, corsi e attività rivolte ai bambini, ai giovani e alle famiglie. Particolare rilievo ha il progetto dell’Ecoscuola e dell’Orto Comunitario Rigenerativo – Giardino della Madre di Dio, nato come spazio educativo, spirituale ed ecologico, nel quale i bambini imparano il rispetto per la creazione, la cura della terra, il valore della vita, della collaborazione e della responsabilità comunitaria. Tra i tesori spirituali più cari alla comunità vi è la miracolosa icona dei Santi Patroni Mina il Megalomartire ed Efrem il Neomartire – i Taumaturgi, davanti alla quale i fedeli si raccolgono con fede, affidando alle preghiere dei Santi Patroni le proprie famiglie, le proprie sofferenze e il cammino della comunità parrocchiale. La Parrocchia custodisce inoltre le sante reliquie dei propri Patroni, in particolare di San Mina il Megalomartire e di San Efrem il Neomartire, insieme a numerose altre reliquie di santi venerati nella Chiesa Ortodossa e nella Chiesa indivisa.
PARROCCHIA DELLA ESALTAZIONE DELLA SANTA CROCE
La Chiesa Ortodossa dell’Esaltazione della Santa Croce è una comunità religiosa ortodossa situata a Udine, in Friuli-Venezia Giulia. Serve principalmente fedeli di lingua slava dell’area friulana, offrendo liturgie e attività pastorali secondo la tradizione ortodossa orientale. Rappresenta un punto di riferimento spirituale e culturale per i cristiani ortodossi della regione. Le lingue liturgiche prevalenti sono lo Slavo ecclesiastico, il moldavo, l’ucraino, il russo e l’italiano. Oltre alle celebrazioni liturgiche, la parrocchia opera nella catechesi e nella beneficenza. Essa nasce per accogliere la crescente presenza di fedeli ortodossi provenienti da paesi dell’Europa orientale e balcanica (come Serbia, Moldova, Ucraina, Georgia e Russia) residenti in Friuli-Venezia Giulia. Oltre al culto, promuove la coesione culturale e l’integrazione attraverso eventi religiosi e sociali. Il nome “Esaltazione della Santa Croce” richiama una delle principali feste del calendario ortodosso, celebrata a settembre.
PARROCCHIA DELLA SANTA CROCE
La storia della comunità ha avuto inizio nella primavera del 2018. Tale realtà non è sorta in virtù di decreti ufficiali, bensì per la spontanea iniziativa di privati cittadini provenienti principalmente dall’Ucraina. Attualmente la comunità conta numerosi membri; ogni domenica viene celebrata la Divina Liturgia, in lingua ucraina e italiana. Sin dalle origini, i partecipanti sono stati guidati dal comune obiettivo di istituire uno spazio inclusivo, nel quale ciascuno potesse ritrovare una dimensione familiare. L’elemento cardine della parrocchia è costituito dalla salvaguardia delle tradizioni ucraine. È infatti prioritario, per la comunità, pregare e operare nel solco del patrimonio spirituale e culturale tramandato dalle generazioni precedenti. Questo contesto rappresenta un fulcro educativo in cui i fanciulli apprendono l’amore verso Dio e il rispetto per le proprie origini. La comunità condivide i momenti di gioia così come le avversità, offrendo sostegno a quanti versano in condizioni di necessità e rinnovando quotidianamente la gratitudine a Dio per aver unito i fedeli in una solida e coesa famiglia ecclesiale.
PARROCCHIA DELLA ANNUNCIAZIONE DELLA SS. MADRE DI DIO
La Parrocchia è nuova ed è formata principalmente da fedeli ucraini, che lavorano nell’area del Pordenonese. Le funzioni si tengono in lingua ucraina.
PARROCCHIA DI SAN MICHELE ARCANGELO
La Comunità Monfalconese accoglie moltissimi Ucraini anche dell’area goriziana, giunti per motivi di lavoro o a causa della guerra, e ora qui stabilitisi. Grande è il numero di giovani che partecipano e che sostengono le attività parrocchiali. Al momento la Parrocchia è ospitata in una area della Chiesa Cattolica, ma spera tra breve di avere una propria Chiesa. La liturgia è celebrata principalmente in ucraino.
PARROCCHIA DELLA PRESENTAZIONE DEL SIGNORE AL TEMPIO E DELL’INNO AKATHISTOS
La Parrocchia Greco-Ortodossa di Milano, che nel 2025 ha celebrato il centenario della sua fondazione, costituisce una presenza storica e viva della Chiesa Ortodossa in Lombardia. La vita liturgica della parrocchia è quotidiana, con la celebrazione di sacre funzioni e Divine Liturgie durante tutta la settimana, offrendo ai fedeli un’intensa vita spirituale e pastorale.
La parrocchia dispone di due luoghi di culto: la chiesa parrocchiale principale, dove si svolgono le principali celebrazioni e attività della comunità, e la storica cappella dell’Annunciazione della Madre di Dio, recentemente restaurata integralmente e reintegrata nella vita liturgica della parrocchia, mantenendo viva la sua continuità storica e spirituale.
Parallelamente, la parrocchia sviluppa numerose attività catechetiche, culturali, spirituali e caritative, tra cui la scuola di catechismo, incontri giovanili, una scuola di iconografia bizantina, corsi di musica bizantina, eventi scientifici e culturali, nonché una biblioteca circolante aperta ai fedeli. Inoltre, viene svolta un’importante opera caritativa e sociale a sostegno delle famiglie e delle persone in difficoltà.
Nel 2026 è ripresa la pubblicazione della rivista ecclesiastica «Presenza Viva», continuando l’eredità spirituale e culturale del compianto Archimandrita Timoteo Moschopoulos, fondatore dell’Istituto «San Gregorio Palamas» e promotore di una significativa attività editoriale, teologica e culturale.
Pur essendo una Parrocchia Greco-Ortodossa, essa conserva un forte carattere multinazionale ed ecumenico, accogliendo fedeli di numerose nazionalità, tra cui italiani, greci, siriani, romeni, russi, ucraini e altri, formando così una comunità ortodossa multietnica. Le principali lingue liturgiche utilizzate sono il greco e l’italiano.
PARROCCHIA DELL’INGRESSO DEL SIGNORE A GERUSALEMME
Le funzioni liturgiche nel luogo di culto vengono celebrate in lingua romena, moldava, russa e italiana, rispecchiando pienamente la composizione della comunità. La formazione etnica dei fedeli è infatti composta in gran parte da moldavi e romeni, con la presenza di minoranze di nazionalità russa e italiana. Tra le principali iniziative comunitarie, la parrocchia si impegna attivamente in opere di beneficenza e di solidarietà, offrendo piccoli sostegni concreti alle persone più bisognose; inoltre, in occasione delle grandi festività, è tradizione organizzare pranzi e cene comunitari per rafforzare i legami fraterni tra i parrocchiani.
PARROCCHIA DELLA PROTEZIONE DELLA MADRE DI DIO
La parrocchia è composta principalmente di fedeli ucraini della città e dintorni. La lingua liturgica è l’italiano e l’ucraino.














