Zenone e Zoilo
Non si sa con certezza quando o dove siano vissuti San Zenone e San Zoilo, ma secondo il Sinassario in versi bizantino, morirono vivendo nel mondo (Paris. Coislin. 223, dell’anno 1301). 1
I nomi di San Zenone e San Zoilo, insieme a un distico composto per loro, furono inclusi nel Menaion greco (stampato a Venezia nel 1596) e nel Synaxaristis. Quando i Sinassari greci furono tradotti in slavo ecclesiastico, i loro nomi e il distico in loro onore furono inclusi nei vari Prologhi. Da lì furono poi inseriti nel Grande Menaion da Lettura (Великие Минеи Четии) per il mese di marzo, e nel calendario moderno della Chiesa Ortodossa Russa.
Il distico dice: «Liberati da questa vita, Zenone e Zoilo passarono a una vita migliore» (letteralmente «esistenza»).
1 Le fonds Coislin è una collezione di manoscritti greci acquistata da Pierre Séguier, ma che prende il nome da Henri-Charles de Coislin, suo secondo proprietario. Essa è oggi conservata presso la Biblioteca Nazionale di Francia.

