Vitalio e Marziale mm in Roma. Publio asceta siriano
La Santa Martire Felicita con i suoi sette figli, Gennaro, Felice, Filippo, Silvano, Alessandro, Vitalio e Marziale. Santa Felicita nacque da una ricca famiglia romana. Confessò con franchezza davanti all’imperatore e alle autorità civili di essere cristiana. I sacerdoti pagani dissero che insultava gli dèi diffondendo il Cristianesimo. Santa Felicita e i suoi figli furono consegnati al prefetto Publio per essere torturati.
Santa Felicita assistette alle sofferenze dei suoi figli e pregò Dio che rimanessero saldi e che entrassero nel Regno dei Cieli prima di lei. Tutti i figli morirono come martiri sotto gli occhi della madre, che veniva torturata a sua volta.
Santa Felicita ben presto seguì i suoi figli nel martirio per Cristo. Essi soffrirono a Roma verso l’anno 164. San Gregorio Dialogo la menziona nel suo Commento al Vangelo di San Matteo (Mt 12,47).



