Vigilia di Natale
Nella pratica slava, alla vigilia della Natività del Signore, gli uffici liturgici consistono nelle Ore Regali con la Typika, i Vespri e la Divina Liturgia di San Basilio il Grande. Alla Veglia della sera, il Grande Compieta è seguito dall’Orthros.
Se però la Natività cade di domenica, le Ore Regali con la Typika vengono lette il venerdì precedente. La sera del venerdì si celebra l’ufficio del Prefestivo, il 24 dicembre. La Liturgia di San Giovanni Crisostomo è celebrata il sabato mattina. Alla Veglia della sera, il Grande Compieta è seguito dall’Orthros. La domenica mattina si celebra la Liturgia di San Basilio.
Se la Natività cade di lunedì, le Ore Regali con la Typika vengono lette venerdì 22 dicembre. Il sabato sera e la domenica mattina si segue l’ordine della domenica prima della Natività con l’ufficio del Prefestivo per il 24 dicembre. La domenica mattina si celebra la Liturgia di San Giovanni Crisostomo. La Veglia della sera di domenica consiste nel Grande Compieta seguito dall’Orthros. Il lunedì mattina si celebra la Liturgia di San Basilio.
Alla vigilia della Natività, invece di tre letture dall’Antico Testamento ai Vespri, vi sono otto letture (dalla Genesi, dai Numeri, da Michea, da Isaia, da Baruch, da Daniele, e altre due letture da Isaia). L’ingresso si fa con il Vangelo.
Alla fine della Liturgia il sacerdote colloca una candela accesa in un candelabro al centro della chiesa. Poi si cantano il tropario e il kontakion della Festa. Alla Veglia della sera del ventiquattro, il Grande Compieta è seguito dall’Orthros.



