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Vetranione.

01-25

San Vetranione (o Bretanione) visse durante il IV secolo ed era il Vescovo di Tomis (ora Constanța, Romania) nella provincia della Scizia Minore. 1 Si sa poco della sua vita, tranne che proveniva dalla Cappadocia e che fu eletto alla sede di Tomis verso l’anno 360. 2 Egli confessò la Fede ortodossa e soffrì molto a causa dell’eretico imperatore Valente (364 – 378), aderente all’eresia ariana e persecutore della Chiesa. Durante il suo regno molti cristiani ortodossi furono messi a morte.

San Vetranione, che possedeva ogni virtù, era Vescovo di tutte le città della Scizia. Secondo Sozomeno (uno storico ecclesiastico del V secolo), quando l’imperatore Valente era in campagna contro i Goti della Scizia, si fermò a Tomis e ordinò ai suoi cittadini di diventare ariani e di rigettare il Simbolo di Nicea. Colmo di zelo divino, il coraggioso ierarca rimproverò Valente per aver alterato la Fede e per la sua ingiusta persecuzione dei santi. Allora il Santo ripeté le seguenti parole del Profeta-Re Davide: «Parlavo delle tue testimonianze davanti ai re e non ne arrossivo» (Salmo 118/119,46). 3

Di conseguenza, San Vetranione fu mandato in esilio. In seguito, Valente fu costretto dalla protesta pubblica contro il bando del Vescovo a permettergli di tornare al suo gregge.

Nel 373 o 374, San Basilio il Grande chiese a Junius Soranus, governatore della Scizia Minore, di mandargli alcune reliquie dei Santi di quella regione. Junius inviò le reliquie di San Savva il Goto (15 aprile) a San Basilio insieme a una lettera: l’Epistola della Chiesa di Dio in Gothia alla Chiesa di Dio in Cappadocia e a tutte le Chiese locali della santa Chiesa cattolica. L’invio delle reliquie e la stesura della lettera sono stati attribuiti al Vescovo Vetranione. La lettera, scritta in greco, è il più antico documento noto scritto su quello che oggi è il suolo romeno.

Forse il Vescovo Vetranione rappresentò Tomis al Terzo Concilio Ecumenico nel 381; ma è anche possibile che il suo nome sia stato confuso con quello del Vescovo Gerontius (o Terentius) di Tomis.

1 (greco) ΜΕΓΑΣ ΣΥΝΑΞΑΡΙΣΤΗΣ: Ὁ Ἅγιος Βρετάννιος ὁ Ὁμολογητής. 25 Ιανουαρίου. 2 (romeno) Vetranion – Dictionarul Teologilor Romani 3 Teodoreto di Cirro, Storia ecclesiastica in cinque libri, Capitolo 35.