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Terraponte igumeno di Mosca - immagine

Terraponte igumeno di Mosca

05-27

Non ci sono informazioni sulla nascita del Santo e sui primi anni della sua vita. Egli iniziò le sue fatiche ascetiche (podvig) a Mosca (è probabile che fosse un folle in Cristo, emulando il Beato Basilio di Mosca), poi si recò al Monastero dell’Esaltazione Universale della Santa Croce a Kostroma, dove, dopo la sua tonsura monastica, visse per tredici anni. Già durante la sua vita il Santo era rinomato per i suoi miracoli.

Un giorno il venerabile Therapon (Therápon) apparve in sogno a due monaci del Monastero di San Paolo di Obnora, Pafnoutios e Addrian, e ordinò loro di fondare un monastero sulle rive del fiume Monza (vicino a Soligalich). Fuggendo la gloria degli uomini, padre Therapon si ritirò dal Monastero della Santa Croce e visse per qualche tempo come eremita. Quando il monastero sul fiume Monza fu costruito dall’anziano Adrian (5 maggio), il monaco lo glorificò con due miracoli: apparendo in sogno a un pescatore di Soligalich e al fabbro di Bui, i cui figli erano malati, predisse che i loro figli sarebbero stati guariti nel monastero appena costruito dell’Annunciazione sul fiume Monza. E, in verità, condotti al monastero, entrambi i giovani furono guariti.

Dopo qualche tempo padre Therapon stesso venne al Monastero dell’Annunciazione e chiese all’igumeno, l’anziano Adrian, di diventare suo padre spirituale. Durante la confessione, Adrian fu scosso dalla purezza spirituale di Therapon e dalla forza della sua fede. I due anni del soggiorno di Therápon nel Monastero di Monza furono un tempo di grande umiltà, mitezza e fatiche ascetiche. Il Monastero dell’Annunciazione fu sempre caro a padre Therapon: egli compì meraviglie, contribuì al suo assetto e al suo trasferimento in un nuovo luogo, lo protesse dai malintenzionati, trovando in modo miracoloso i mezzi per il suo mantenimento.

Prevedendo il giorno della sua morte, il Santo si congedò dai fratelli e si addormentò in pace il 12 dicembre 1597. Egli chiese che a lui, che era già morto, fosse data l’Acqua Santa della Teofania. Assecondando la richiesta del Santo, gli fu data l’Acqua Santa, ed egli la inghiottì. La Cronaca del Monastero descrive numerose guarigioni che ebbero luogo presso la tomba del Santo. Una volta il Santo salvò alcune navi dalla distruzione mentre passavano tra i rapidi del fiume Kostroma, proprio di fronte al Monastero dell’Annunciazione, e alcuni videro un vecchio di bell’aspetto seduto a poppa di ogni imbarcazione e timone in un luogo pericoloso. San Therapon apparve anche in sogno all’igumeno del monastero e predisse la carestia del 1601 e ordinò che si immagazzinasse più pane.

Venti anni dopo il riposo del Santo, furono scoperte le sue reliquie incorrotte, e perfino le sue vesti erano intatte.

San Therapon è commemorato il 27 maggio (il suo onomastico), il 5 febbraio (Sinassi dei Santi di Kostroma) e il 12 dicembre (il suo riposo).