Teofane il misericordioso
San Teofane il misericordioso era un abitante della città siriana di Gaza. Era molto buono e misericordioso. Accoglieva i vagabondi, aiutava i poveri e i malati, e spendeva tutti i suoi beni per aiutare i bisognosi, mentre lui stesso rimaneva nel bisogno.
San Teofane non si rattristò affatto per la perdita dei suoi beni, ma perse la salute, e la malattia gli causò grandi sofferenze. Il suo corpo cominciò a gonfiarsi, a marcire e a emanare cattivo odore. Anche questa prova egli la sopportò con buon animo, rendendo grazie a Dio per tutte le cose.
Mentre stava morendo infuriava una violenta tempesta, e sua moglie si rattristava perché non avrebbe potuto dargli una sepoltura dignitosa. Il santo la consolò: «Non piangere, donna, perché fino ad ora è durata la prova, ma ecco che arriva l’aiuto dal Dio misericordioso, poiché nell’ora della mia morte la tempesta cesserà, per volontà di Dio». E così avvenne: appena rese la sua anima a Dio, tornò la calma. Dopo la morte il corpo di San Teofane fu completamente purificato dalle ferite e dalla putrefazione e divenne fragrante, stillando in abbondanza mirra guaritiva.



