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Teodoro il Santificato - immagine

Teodoro il Santificato

05-16

San Teodoro fu chiamato “il Santificato” perché fu il primo nel suo monastero a essere ordinato al sacerdozio.

San Teodoro proveniva dall’Egitto ed era figlio di genitori cristiani ricchi e illustri. In lui si manifestò precocemente il desiderio della vita monastica. Una volta, durante la festa della Theofania, a casa dei suoi genitori si teneva una grande festa. Il ragazzo non voleva prender parte ai festeggiamenti, rattristato dal pensiero che, a causa delle gioie terrene, potesse essere privato delle gioie della vita futura. All’insaputa di tutti, lasciò la casa quando aveva quattordici anni ed entrò in uno dei monasteri.

Avendo sentito parlare di Pacomio il Grande, ardeva dal desiderio di vedere l’asceta. San Pacomio accolse il giovane con amore, essendo stato informato in precedenza da Dio circa la sua venuta. Rimanendo nel monastero, San Teodoro progredì rapidamente in tutti i suoi compiti monastici, in particolare nella piena obbedienza al suo padre spirituale e nella compassione verso gli altri fratelli. La madre di Teodoro, avendo saputo che egli si trovava nel monastero di Tabennisi, si recò da San Pacomio con una lettera del vescovo, chiedendo di poter vedere suo figlio. San Teodoro non volle infrangere il suo voto di rinuncia al mondo e rifiutò di incontrare sua madre.

Vedendo la forza d’animo e le capacità di San Teodoro, un giorno San Pacomio gli disse di istruire i fratelli sulla Sacra Scrittura. San Teodoro aveva allora soltanto vent’anni. Egli obbedì e cominciò a parlare, ma alcuni dei fratelli più anziani si indignarono perché un nuovo monaco dovesse istruirli, e se ne andarono. San Pacomio disse loro: “Avete ceduto al diavolo e, a causa della vostra presunzione, le vostre fatiche saranno rese vane. Non avete respinto Teodoro, ma piuttosto la Parola di Dio, e vi siete privati dello Spirito Santo”.

San Pacomio nominò San Teodoro sovrintendente del monastero di Tabennisi, e si ritirò in un monastero più solitario. San Teodoro, con amore filiale, continuò a preoccuparsi del suo maestro; egli si prese cura di San Pacomio durante la sua ultima malattia e, quando il grande abba si addormentò nel Signore, gli chiuse gli occhi. Dopo la morte di San Pacomio, San Teodoro diresse il monastero di Tabennisi, e più tardi fu a capo di tutti i monasteri della Tebaide. San Teodoro il Santificato fu celebre per la santità della sua vita e per il grande dono di compiere miracoli, ed era ben noto a Sant’Atanasio, Patriarca di Alessandria. San Teodoro si addormentò in età avanzata nell’anno 368.