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Teoctisto b. - immagine

Teoctisto b.

09-03

San Teoctisto di Palestina fu un grande asceta che visse nel deserto di Giudea, nel Wadi Mukellik. In un primo tempo fu compagno di San Eutimio il Grande (20 gennaio) nella vita ascetica. Così grande era il loro reciproco affetto e la loro unità di mente che sembravano vivere come un’unica anima in due corpi. Erano persone di simile virtù e santità, e si incoraggiavano a vicenda nelle loro lotte. Ogni anno, dopo l’Apodosi della Teofania, si recavano nel deserto per lottare e pregare in solitudine, ritornando alle loro celle la Domenica delle Palme.

Dopo cinque anni trascorsi insieme, i Santi Eutimio e Teoctisto andarono nel deserto per la Grande Quaresima, e in un wadi scoprirono una grande grotta che in seguito divenne una chiesa. Decisero di rimanervi, credendo di esservi stati condotti da Dio. Mangiavano erbe selvatiche per sostenersi e per qualche tempo non incontrarono nessun altro.

Il Signore però non voleva che questi grandi luminari rimanessero nascosti. Egli voleva che la loro sapienza e la loro santità di vita fossero conosciute, per poter giovare agli altri. Un giorno, dei pastori di Betania trovarono gli asceti e tornarono al loro villaggio per parlare di loro agli altri. In seguito, molte persone vennero a saperlo, e monaci provenienti da altri monasteri vennero a visitarli. Alcuni rimasero persino lì per essere istruiti da loro.

Così tanti monaci si radunarono intorno a loro che furono costretti a costruire una lavra sopra la chiesa nella grotta. San Eutimio fece di Teoctisto l’igumeno della lavra, mentre egli stesso viveva in solitudine nella grotta. Il sapiente Teoctisto accoglieva tutti coloro che venivano da lui, li confessava e curava le infermità delle loro anime ferite con adeguati rimedi spirituali.

Quando giunse a un’età molto avanzata, San Teoctisto si ammalò gravemente. San Eutimio (che aveva egli stesso novant’anni) lo visitò e si prese cura di lui. Quando San Teoctisto si addormentò nel Signore nel 467, il Patriarca Anastasio di Gerusalemme venne e presiedette al suo rito funebre.

San Teoctisto di Palestina non va confuso con San Teoctisto di Sicilia (4 gennaio).