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Stefano il Grande. - immagine

Stefano il Grande.

07-02

San Stefano succedette a suo padre, il Principe Bogdan II, come Principe di Moldavia il 12 aprile 1457, poco dopo l’assassinio di quest’ultimo. Egli difese il suo paese contro i Turchi, e costruì anche molte chiese e monasteri.

San Stefano il Grande fu figlio spirituale di San Daniele l’Esicasta (18 dicembre), che gli disse che, se avesse costruito una chiesa dopo ogni battaglia, sarebbe stato vittorioso in tutte le sue guerre. Seguendo il consiglio di San Daniele, San Stefano vinse quarantasette battaglie e costruì quarantotto chiese o monasteri. Egli costruì anche il Monastero della Dormizione di Putna nella Moldavia settentrionale nel 1466, quando San Daniele lo esortò a farlo.

Nel 1476, San Stefano perse la battaglia di Razboieni contro i Turchi. Andò a visitare San Daniele al Monastero di Voroneț per chiedergli se dovesse o meno consegnare il paese ai Musulmani. San Daniele gli disse di non arrendersi, perché presto avrebbe ottenuto una vittoria decisiva. San Daniele gli disse anche che, dopo aver salvato la nazione, Stefano avrebbe dovuto costruire in quel luogo un monastero in onore di San Giorgio. Avendo fede nella profezia di San Daniele, Stefano uscì con il suo esercito e scacciò i Turchi dal paese.

San Stefano si addormentò nel Signore il 2 luglio 1504, e fu sepolto al Monastero di Putna. Fu glorificato dalla Chiesa Ortodossa di Romania nel 1992.