Sinassi della Panaghia Theoskepasti a Imerovigli di Santorini
Nel giorno successivo alla Natività di Cristo celebriamo la Sinassi della Santissima Theotokos, e ci raduniamo per darle gloria e lode. Questo è il secondo giorno della Pascha invernale di tre giorni.
Unendo gli inni della Natività con quelli che celebrano la Madre di Dio, la Chiesa indica Maria come colei attraverso la quale l’Incarnazione è stata resa possibile. La Sua umanità — concretamente e storicamente — è l’umanità che Egli ha ricevuto da Maria. Il Suo corpo è, prima di tutto, il suo corpo. La Sua vita è la sua vita. Questa festa, l’assemblea in onore della Theotokos, è probabilmente la più antica festa di Maria nella tradizione cristiana, il vero inizio della sua venerazione da parte della Chiesa.
Sei giorni di apodosi portano a compimento il tempo di Natale il 31 dicembre. Nelle celebrazioni di tutti questi giorni, la Chiesa ripete gli inni e i canti che glorificano l’Incarnazione di Cristo, ricordandoci che la fonte e il fondamento della nostra salvezza si trovano unicamente in Colui che, essendo Dio prima dei secoli, venne in questo mondo e per noi «nacque come un piccolo Bambino».
Padre Alexander Schmemann, The Services of Christmas (1981)



