Passa al contenuto principale
Sebastiano Dabovich b. - immagine

Sebastiano Dabovich b.

11-30

Il Venerabile Sebastiano (Dabovich) di Jackson, California nacque il 9 giugno 1863 a San Francisco da emigrati serbi. Jovan Dabovich studiò alle Accademie Teologiche di Kiev e di San Pietroburgo. Nel 1887, mentre proseguiva i suoi studi all’Accademia Teologica di San Pietroburgo, fu tonsurato monaco e poi ordinato ierodiacono.

Completata la sua formazione, padre Sebastiano tornò negli Stati Uniti, dove iniziò a servire presso la chiesa di San Aleksandr Nevskij a San Francisco. Il 16 agosto 1892 fu ordinato ieromonaco dal vescovo Nicola (Ziorov) della Diocesi delle Aleutine e dell’Alaska, che lo inviò a Minneapolis per sostituire il santo Alexis Toth come sacerdote della chiesa di Santa Maria. Sotto l’omoforio del vescovo Nicola svolse un programma di attività educative, missionarie e pastorali a Washington, in California e a Minneapolis. In seguito lavorò nell’amministrazione della missione del Nord America sotto il santo Tikhon (Belavin), futuro patriarca di Mosca e di Tutta la Russia, predicando in inglese, serbo e russo.

Nel 1894 costruì una chiesa per la comunità serba a Jackson, California, in onore di San Sava di Serbia, che fu la prima parrocchia serba in America. Fu quindi assegnato ad assistere presso la cattedrale di San Michele a Sitka, in Alaska.

Durante la sua vita, il sacerdote missionario attraversò quindici volte l’Oceano Atlantico e nove volte l’Oceano Pacifico, quando doveva visitare la Serbia e la Russia, e anche nei suoi viaggi missionari in Giappone, dove padre Sebastiano incontrò il santo Nicola (Kasatkin) del Giappone.

Nel 1905 l’igumeno Sebastiano fu nominato decano delle chiese serbe e, nello stesso anno, per decreto del Sinodo, divenne capo della missione serba. L’arcivescovo Tikhon chiese a padre Sebastiano di dirigere una missione serba nella diocesi del Nord America. Il 15 agosto 1905 l’arcivescovo Tikhon lo elevò al grado di archimandrita per il suo zelante lavoro a favore della Chiesa.

Nel 1910 padre Sebastiano si recò in Serbia, prestando servizio come cappellano nell’Esercito serbo durante la Seconda Guerra Balcanica (1912-1913), e anche durante la Prima Guerra Mondiale (1914-1918). Dal 1936 fino alla fine della sua vita terrena visse in pensione presso il monastero di San Sava di Serbia a Žića. Ivi si addormentò il 17/30 novembre 1940, e il santo Nicola (Velimirović) presiedette al suo funerale. Nel 2007 le reliquie del Venerabile Sebastiano furono traslate nella chiesa di San Sava a Jackson, California, da lui fondata.

Il 29 maggio 2015, per decisione del Concilio dei Vescovi della Chiesa Ortodossa Serba, l’archimandrita Sebastiano fu glorificato come santo.

La sua canonizzazione formale ebbe luogo il 4 settembre 2015, e il patriarca Irinej di Serbia presiedette alla celebrazione nella cattedrale di Santo Stefano ad Alhambra, California.