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Sara igumena in Libia. - immagine

Sara igumena in Libia.

07-13

Nel Paradiso dei Padri è scritto che la Madre Sara disse queste parole: «Se io chiedessi a Dio che tutti gli uomini potessero edificarsi per mezzo mio, mi si troverebbe a fare penitenza alla porta di ognuno che si pente. Ma io prego Dio soprattutto che il mio cuore sia puro davanti a Lui e davanti a tutti».

Una volta due grandi Anziani e anacoreti lasciarono il Monte Pelusio (nel delta nord‑orientale del Nilo) e andarono a vedere Amma Sara. Parlando tra loro dissero: «Umiliamo questa vecchia donna». Quando giunsero da lei, ella disse: «Badate, potreste essere umiliati voi dalle parole che avete pronunciato. Ecco, degli anacoreti sono venuti da colei che è una donna. Secondo la natura, sono una donna, ma non secondo il mio valore».

Una volta andò a Sketis e le fu offerto del cibo. Ella non mangiò nessuno dei cibi migliori, ma mangiò soltanto il cibo semplice. Questo perché non voleva usare il viaggio e la visita come un pretesto per allentare il suo digiuno. Allora le dissero: «In verità, tu sei come quelli che dimorano a Sketis».

Si diceva di Amma Sara, l’asceta di Sketis, che la beata visse sopra un fiume per sessant’anni, ma non si affacciò mai dalla sua dimora per vederlo.

La Madre Sara disse: «È cosa buona che una persona faccia elemosina, anche se lo fa per ottenere l’approvazione degli altri, perché facendo così, arriverà a farlo per amore di Dio».

Santa Sara condusse molte donne al monachesimo con l’esempio della sua vita santa e gradita a Dio. Si addormentò nella pace nell’anno 370 all’età di ottant’anni.