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Santi Massimo, Teodoto, Esichio e Asclepiodota

02-19

I santi Martiri Massimo, Teodoto, Esichio e Asclepiodota soffrirono per la Fede ad Adrianopoli, durante la persecuzione sotto l’imperatore Massimiano (305-311). I santi martiri sopportarono molte sofferenze. All’inizio li legarono a un albero e li lacerarono con uncini di ferro. Dopo di ciò, li condussero di città in città, e poi li diedero in pasto alle belve feroci.

Custoditi sani e salvi dalla grazia di Dio, i santi martiri rimasero illesi. Infine, essi ricevettero la morte di martirio per mano dei torturatori. Santa Asclepiodota fu gettata a terra e percossa, poi la legarono a un albero e le lanciarono contro delle pietre. Infine, fu decapitata.