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Santi Eustochio il presbitero, Gaio suo nipote e i suoi figli

06-23

I Santi Martiri Eustochio, Gaio, Probo, Lollia e Urbano soffrirono per Cristo durante la persecuzione sotto l’imperatore Massimiano (286-310).

San Eustochio era un sacerdote pagano, ma vedendo l’incrollabile coraggio dei martiri cristiani e i miracoli da loro compiuti, si convertì a Cristo. Andò dal Vescovo Eudossio di Antiochia, fu da lui battezzato e ordinato presbitero. Nella città di Lustra il Santo Eustochio convertì suo nipote Gaio e tutta la sua casa, tra i quali erano inclusi i figli Probo, Lollia e Urbano. I soldati dell’imperatore arrestarono il Santo Eustochio e lo condussero a processo, ma le torture non riuscirono a distoglierlo dalla sua fede. Allora mandarono il santo al governatore Agrippino nella città galata di Ancyra. Anche il neo-convertito Gaio fu mandato con lui insieme alla sua casa. Tutti loro, persino le donne e i bambini, subirono terribili torture, ma i martiri non rinnegarono Cristo e furono così decapitati.