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Santi Danavo, Demetrio, Eusebio, Leonzio, Longino, Nestabo, Neone e compagni, martiri - immagine

Santi Danavo, Demetrio, Eusebio, Leonzio, Longino, Nestabo, Neone e compagni, martiri

04-24

I Santi Martiri Eusebio, Neone, Leonzio, Longino e altri 40 erano presenti alle sofferenze del Grande Martire Giorgio (23 aprile), attraverso le quali giunsero a credere in Cristo. Furono quindi rinchiusi in prigione. Dopo l’esecuzione di San Giorgio, l’imperatore Diocleziano (284-305) emanò un editto in cui si stabiliva che tutti i prigionieri dovessero offrire sacrifici agli idoli. I martiri si rifiutarono. Furono percossi con verghe di ferro, quasi fino a far loro uscire gli organi interni, e poi le loro teste furono tagliate con la spada.