Sant’Eulogio l’Ospitaliere
San Eulogio viveva nella Tebaide, in Egitto, e il suo mestiere era quello di cavapietre (scalpellino). Era chiamato lo Xenodokhos (colui che accoglie gli stranieri), perché durante la sua vita la sua massima preoccupazione e gioia era offrire ospitalità nella sua casa e fornire ogni aiuto ai poveri e ai pellegrini.
Nonostante il suo lavoro pesante e faticoso, ogni sera, appena terminato il lavoro, correva al mercato, portando una lanterna d’inverno, e andava in cerca di stranieri per offrire loro un rifugio e ogni altra forma di ospitalità. Ospitò una volta Abba Daniele (7 giugno) e il suo discepolo, quando vennero in città e rimasero senza cibo e senza alloggio.
San Eulogio visse più di cento anni, giovando ai suoi simili (Mc 9,41), e si addormentò in pace nel VI secolo. Come indica il suo nome, fu davvero un uomo sommamente benedetto.

