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Sant’Aussibio, vescovo di Soli a Cipro

02-17

San Aussibio nacque a Roma in una famiglia ricca. Fu cresciuto insieme a suo fratello Tempstagoras e, fin dalla prima infanzia, mostrò doti straordinarie. Nelle scuole di Roma apprese con facilità le scienze secolari. I suoi genitori desideravano che il figlio si sposasse. Venuto a sapere questo, il giovane lasciò segretamente Roma e si mise in viaggio verso l’Oriente.

Giunto sull’isola di Cipro, si stabilì nei dintorni di Limnitis, non lontano dalla città di Soli. Per disposizione di Dio, incontrò il santo Apostolo ed Evangelista Marco (27 settembre, 30 ottobre, 4 gennaio, 25 aprile), che predicava la Parola di Dio a Cipro. San Marco costituì Aussibio vescovo nella città di Soli, e lui stesso andò a predicare ad Alessandria.

San Aussibio si diresse verso le porte occidentali della città e si stabilì vicino al tempio pagano di Zeus. A poco a poco convertì il sacerdote pagano del luogo e altri idolatri al Cristianesimo. Un giorno, sant’Heraklides (17 settembre) giunse da san Aussibio. Era stato costituito vescovo a Cipro in precedenza da san Marco, e si consultò con san Aussibio per la predicazione del Vangelo di Cristo.

Un giorno, san Aussibio si recò al mercato e cominciò a predicare al popolo di Cristo. Molti, vedendo i miracoli e i segni compiuti dal santo, credettero in Cristo. Tra i convertiti vi erano molte persone dei villaggi circostanti. Un uomo, di nome Auxinios, rimase con san Aussibio e lo assistette fino alla fine dei suoi giorni.

Dopo qualche tempo Tempstagoras, il fratello di san Aussibio, giunse da Roma. Fu battezzato con sua moglie, divenne sacerdote e servì in una delle chiese. San Aussibio guidò la sua diocesi per cinquant’anni e morì in pace nell’anno 102, lasciando il suo discepolo Auxinios sulla cattedra.