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Sant’Abramio il Neomartire di Bulgaria - immagine

Sant’Abramio il Neomartire di Bulgaria

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Il Santo Martire Abramo il Bulgaro, taumaturgo di Vladimir, visse nel XIII secolo; discendeva dai Bulgari della Kama ed era stato educato come musulmano. Era buono e benevolo verso i bisognosi, e quando il Signore lo illuminò con la luce della ragione, egli accettò il Cristianesimo.

Nella città di Bolgara, nel basso corso del Volga, Sant’Abramo iniziò a predicare ai suoi connazionali il vero Dio. Essi lo arrestarono e cercarono di costringerlo a rinnegare Cristo, ma il santo rimase fermo nella sua confessione. Torturarono il martire con ferocia e a lungo, ma egli sopportò tutto con incrollabile pazienza.

Il 1 aprile 1229 essi squartarono il santo Martire Abramo, e poi gli tagliarono la venerabile testa. I cristiani russi che vivevano in città seppellirono il corpo del santo nel cimitero cristiano. Il 6 marzo 1230 le reliquie di Sant’Abramo furono trasferite dal Gran Principe San Giorgio Vsevolodovič di Vladimir (4 febbraio) alla cattedrale della Dormizione del monastero Knyaginin (della Principessa). La sua memoria cominciò ad essere celebrata da quel tempo.