Santa Metodia di Kimolos
Santa Methodìa nacque nell’isola di Kìmolos il 10 novembre 1865, da genitori devoti. Il nome di suo padre era Iacovo Sardès, e il nome di sua madre era Maria. Essi ebbero tre figli e cinque figlie, la seconda delle quali si chiamava Irene.
Fin dall’infanzia la Santa era attratta dalle cose divine e frequentava sempre la chiesa. Quando raggiunse un’età adatta, si sposò con un marinaio, per compiacere i suoi genitori. Pur essendo sposata, il suo zelo per la Chiesa rimase immutato. Un giorno, però, mentre suo marito era in viaggio, subì un naufragio e annegò vicino all’Asia Minore.
In seguito Irene ricevette la tonsura monastica nella chiesa della Panagia Hodēgḗtria a Kìmolos dall’arcivescovo Methodios di Syros, che le diede il nuovo nome di Methodìa. La sua gioia non conobbe limiti, e seguì i comandamenti evangelici del Signore con tutta l’anima. Le sue lotte ascetiche furono severe, ed ella divenne un esempio vivente per tutti. Perciò Cristo, che dimora nei cuori puri, venne ad abitare anche in lei, ed ella divenne un vaso eletto (Atti 9,15). La fama della sua grande virtù si diffuse ovunque e una moltitudine di donne andò a stare con lei, per trovare un rifugio spirituale e un porto sicuro dalle tempeste della vita. Le parole ispirate della Santa erano una sorgente di ristoro e di guarigione per le anime afflitte di queste donne, ed ella le guidava sul cammino del pentimento. Oltre agli altri suoi doni, Dio concesse a Santa Methodìa la grazia di compiere miracoli.
La venerabile Methodìa si addormentò in pace la domenica 5 ottobre 1908, all’età di 43 anni. Fu glorificata come Santa il 5 ottobre 1991.



