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Santa Fotina la Cipriota

08-02

Non si sa esattamente quando visse Santa Fotini [Photeinḗ – conosciuta a Cipro come Santa Fotou (Phótou) la taumaturga], né ci sono informazioni sulla sua giovinezza. La tradizione racconta che nacque a Rizokarpaso da genitori semplici ma pii.

Fin da giovane, Fotou si distingueva dai suoi coetanei per la sua bontà, il suo comportamento, la sua disponibilità a servire gli altri e la sua virtù. I suoi grandi occhi luminosi riflettevano la ricchezza del suo cuore e diffondevano fiducia e gioia ovunque. Fotou imparò le prime lettere nella scuola del villaggio. Imparò a leggere memorizzando vari Salmi e inni della nostra Chiesa.

Quando raggiunse l’età da marito, la Santa lasciò la sua casa e andò a vivere in una grotta per condurre una vita ascetica. In quella grotta la pura ed eroica fanciulla trascorse il resto della sua vita: una vita di perseveranza e di preghiera, una vita di autocontrollo e di completa dedizione a Cristo, lo Sposo celeste.

Le sue sante reliquie furono sepolte e poi ritrovate nella grotta tra il 1718 e il 1732, con un’iscrizione incisa sul suo reliquiario: «Fotini, la Vergine Sposa di Cristo». Ancora oggi continua a elargire guarigione ai malati, vista ai ciechi, nonché riposo spirituale e gioia agli afflitti.

L’eremo di Santa Fotini esiste ancora oggi e si trova nel villaggio di Sant’Andronikos. Vi si accede attraverso una stretta apertura e si scende per una scala di ventitré gradini fatti di pietre locali. La grotta assomiglia a una catacomba, come quelle usate dai primi cristiani. In fondo alla grotta c’è una sorgente di acqua santa. I malati prendono quest’acqua e si lavano gli arti affinché possano essere guariti.

La Santa è invocata in modo particolare per la guarigione dalle malattie degli occhi. Infine, durante gli anni oscuri del giogo turco, la grotta della Venerabile fu usata anche come chiesa.

Un frammento delle sante reliquie della Santa si trova al Monastero di Kykkos, a Cipro.