San Teodoro, vescovo di Rostov e Suzdal in Russia
Il grande taumaturgo San Teodoro, che era di nascita greca, fu il primo vescovo di Rostov. Fu consacrato vescovo nell’anno 991 o 992. A quel tempo, la maggior parte del territorio di Rostov era ancora pagana, e San Teodoro lavorò instancabilmente per annunciare il Vangelo al popolo di quella regione.
Gli abitanti sottoposero il gerarca a molti insulti, e in una occasione lo scacciarono perfino. Allora San Teodoro si trasferì a Suzdal, dove portò molte anime a Cristo. Si addormentò nel Signore a Suzdal nel 1023, riposando dalle sue feconde fatiche apostoliche. Le sue sante reliquie si trovano nella Cattedrale della Natività della Santissima Theotokos a Suzdal.
Parti delle sue sante reliquie sono conservate anche in altre due chiese a Suzdal: quella dell’Icona di Kazan e quella dei Santi Costantino ed Elena.
San Teodoro è commemorato anche nella Sinassi dei Santi di Rostov e Yaroslavl (23 maggio), e nella Sinassi dei Santi di Vladimir (23 giugno).
Il santo di oggi non va confuso con San Teodoro di Rostov (28 novembre), che si addormentò nel 1395 ed era nipote di San Sergio di Radonezh (25 settembre).

