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San Sergio il Giusto, magistro

06-28

Il santo e venerabile Sergio di Paflagonia proveniva dalla città di Niketia (Nikḗtia) in Amastrisos sul Mar Nero. Apparteneva a una famiglia aristocratica ed era imparentato con la famiglia dell’imperatrice Teodora, moglie dell’imperatore iconoclasta Teofilo. San Sergio si distinse negli studi e ben presto ottenne alte cariche militari e politiche.

Benché Teofilo fosse un convinto sostenitore degli iconoclasti, Sergio rimase un Confessore della Fede ortodossa, impegnandosi grandemente per il ristabilimento delle Sante Icone. Egli divenne anche il protettore di molti che difendevano le Sante Icone e che venivano perseguitati da Teofilo. Dopo la morte dell’imperatore, San Sergio diede un grande contributo e usò tutta la sua influenza per sostenere la decisione di Teodora di convocare un Concilio Ecumenico per la restaurazione delle Icone.

San Sergio è particolarmente onorato a Creta, dove si addormentò pacevolmente nel Signore nell’anno 866, e fu sepolto nel Monastero del Magistro. In seguito le sue sante reliquie furono trasferite con grande onore e furono deposte nel Monastero della Santissima Theotokos sul golfo di Nikomedia, che era chiamato Niketianos (Nikētiános) perché il suo fondatore era originario della città di Niketia.