San Sadoc ieromartire e i centoventotto martiri con lui
Il Santo Ieromartire Sadoc, vescovo di Persia, e i centoventotto martiri con lui soffrirono il martirio in Persia sotto Sapore II. San Sadoc fu il successore dello ieromartire Simeone (17 aprile). Una volta ebbe un sogno, nel quale San Simeone gli annunciò la propria imminente morte di martirio. Stando in grande gloria in cima a una scala che giungeva fino al Cielo, San Simeone disse: «Sali da me, Sadoc, e non temere. Ieri io sono salito, e oggi tu salirai».
Ben presto l’imperatore Sapore, rinnovando la persecuzione contro i cristiani, ordinò che San Sadoc fosse arrestato insieme al suo clero e al suo gregge. In tutto furono arrestati 128 persone, tra le quali nove vergini. Furono gettati in prigione, dove furono crudelmente torturati per cinque mesi. Fu detto loro di rinnegare la fede cristiana e di adorare invece il sole e il fuoco. I santi martiri risposero con coraggio: «Noi siamo cristiani e adoriamo l’unico Dio». Furono condannati alla decapitazione per mezzo della spada.

