San Pietro “già soldato”
San Pietro visse nel IX secolo, durante il regno dell’imperatore iconoclasta Teofilo (829), ed era originario della provincia di Galatia in Asia Minore. Era figlio di Teofilo ed Eudokia, e inizialmente il suo nome era Leone. Poiché era avvenente e dotato sia di forza fisica che di buon giudizio, l’imperatore lo fece conte.
Per molti anni combatté in varie guerre, ma fu oppresso da molte tragedie. Allora arrivò a disprezzare tutto ciò e divenne monaco nel Monastero di Daphní, con il nome di Pietro.
In seguito andò a Olympus e a Gerusalemme. Non vi rimase stabilmente, ma fuggì a Laodíkeia e Attalya. Con coraggio sopportò le difficoltà del viaggio, le sue lotte spirituali e la selvaggia ferocia degli Ismaeliti, che incontrò per strada; infine tornò a Olympus.
Nell’anno 867, le sue elevate virtù divennero note all’imperatore Basilio il Macedone, che lo persuase a dimorare nel Monastero di San Phokás. Là, dopo molte lotte spirituali, rese la sua anima al Signore.
Questo santo Pietro non va confuso con un altro santo Pietro di Galatia che visse nel V secolo (1 febbraio).

