San Pausilipo, martirizzato a Eraclea di Tracia
Il Santo Martire Pausilipo soffrì sotto l’imperatore Adriano (117-138). Denunciato dai pagani, fu condotto a processo davanti all’imperatore e dichiarò con fermezza di essere cristiano.
Lo percossero con verghe di ferro e lo consegnarono al governatore di nome Precio, che per molto tempo cercò di indurre il martire a offrire sacrifici agli idoli. Il martire rimase saldo, e alla fine il governatore diede ordine di incatenarlo e di metterlo a morte.
Lungo la via, il Santo Pausilipo pregò ferventemente che il Signore lo risparmiasse dalla mano del carnefice e gli concedesse una morte rapida. Il Signore lo esaudì. Il martire, percosso e debole, fu improvvisamente riempito di tale forza che spezzò le catene di ferro e si liberò. Gettatele via, il Santo Pausilipo pensò di fuggire, ma morì mentre cercava di scappare. I cristiani seppellirono con riverenza il corpo del martire.



