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San Nicola Cabasilas

06-20

Il Venerabile (Ὅσιος) Nicola Cabasilas nacque a Thessaloniki nel 1322 ed era nipote di Neilos Cabasilas, che fu arcivescovo di Thessaloniki. Il cognome di suo padre era Khamaetos, ma egli preferì usare il nome di suo zio – Cabasilas.

San Nicola ricevette un’ottima educazione, sia a Thessaloniki che a Costantinopoli, studiando retorica, teologia, filosofia, ecc. Per un certo tempo fu consigliere dell’imperatore Giovanni VI Kantakouzenos (regnò dal 1347 al 1354), il quale gli affidò diverse importanti missioni in questo periodo di guerra civile (1341–1347) e di conflitti religiosi. Nell’ultimo anno della sua vita, l’imperatore abdicò e fu tonsurato monaco con il nome di Ioasaf. Egli rimase nel rinomato Monastero di Manganon (Μονή των Μαγγάνων) fino alla sua morte. Sembra che San Nicola sia diventato monaco a Manganon nello stesso periodo, ed è possibile che sia stato ordinato ieromonaco.

Egli fu discepolo di San Gregorio il Sinaita (8 agosto) e sostenitore di San Gregorio Palamas (14 novembre), entrambi fautori dell’esicasmo (quiete), che comporta la preghiera incessante del cuore, la quale può condurre alla visione della Luce Increata del Tabor. San Nicola prese parte alle controversie esicaste del suo tempo, che si conclusero quando il Concilio del 1351 proclamò come ortodossi gli insegnamenti di San Gregorio Palamas.

La fama di San Nicola si fonda principalmente sulle sue due opere: Spiegazione della Divina Liturgia (Ἑρμηνεία τῆς θείας Λειτουργίας) e Sulla vita in Cristo (Περί της εν Χριστώ ζωής), che descrive i Santi Misteri della Chiesa, la grazia divina e la perfezione nelle virtù divine.

Nei suoi scritti San Nicola espone l’insegnamento esicasta (e patristico) secondo cui la vita in Cristo, che inizia in questa vita, viene perfezionata nel Regno. La santificazione viene solo da Cristo, ma la santità è raggiunta quando le nostre volontà sono in armonia con la volontà di Cristo.

Il Libro 6 di Sulla vita in Cristo contiene alcuni commenti molto istruttivi sulle Beatitudini. San Nicola sottolinea che coloro che studiano e meditano su questi detti di Cristo diventeranno veramente felici. Egli paragona le Beatitudini a «una scala mediante la quale possiamo ascendere alla (vita di beatitudine)».

Alcune delle sue omelie sono giunte fino a noi: sull’Ascensione, sull’Annunciazione, ecc. Vi sono anche encomi in onore di San Demetrios, Santa Theodora, San Nicola e dei Tre Ierarchi.

La data del beato riposo di San Nicola è incerta, ma probabilmente ebbe luogo prima del 1391. Se ciò è vero, allora egli dovette essere a conoscenza della caduta di Thessaloniki in mano ai Turchi nel 1387.

San Nicola Cabasilas è stato glorificato come santo il 19 luglio 1983. Il tropario composto in suo onore lo descrive come «un maestro divino, un sapiente interprete dei dogmi della fede e delle virtù divine».