Passa al contenuto principale
San Nestore, martire - immagine

San Nestore, martire

10-27

Il santo Martire Nestore era molto giovane d’età, bello d’aspetto, ed era conosciuto dal santo Grande Martire Demetrios (26 ottobre), poiché questi aveva istruito Nestore nella fede.

L’Imperatore si trovava in visita a Thessaloniki e fece costruire un’alta piattaforma nel mezzo della città affinché un barbaro gigantesco di nome Lyaios potesse lottare lì ed essere visto da tutti. Sotto la piattaforma furono poste molte lance e altre armi affilate rivolte verso l’alto. Quando Lyaios sconfiggeva i suoi avversari, li gettava giù sulle lance ed essi morivano. Molti cristiani furono costretti a combattere con Lyaios e furono uccisi. Quando Nestore vide come l’Imperatore Massimiano gioisse per le vittorie del suo campione, disprezzò il suo orgoglio. Vedendo però i miracoli di San Demetrios, si fece coraggio e andò nella prigione dove il santo Martire era rinchiuso, e cadde ai suoi piedi.

«Prega per me, o Servo di Dio Demetrios», disse, «affinché, per le tue preghiere, Dio mi aiuti a sconfiggere Lyaios e a porre fine a colui che reca obbrobrio ai cristiani».

Il Santo, dopo aver segnato Nestore con il Segno della Croce, gli disse che avrebbe prevalso su Lyaios e poi avrebbe sofferto per Cristo. Nestore salì sulla piattaforma senza timore ed esclamò: «Aiutami, o Dio di Demetrios». Dopo aver sconfitto Lyaios, lo precipitò sulle lance, dove quello rese la sua misera anima.

Massimiano si infuriò e ordinò che sia Nestore che Demetrios fossero messi a morte. San Demetrios fu trafitto con lance e San Nestore fu decapitato. Così, con il suo esempio, San Nestore ci insegna che in ogni prova umana dobbiamo dire con fiducia: «Il Signore è il mio aiuto, non avrò timore di ciò che mi potrà fare l’uomo» (Salmo 117/118,6; Ebrei 13,6).