Passa al contenuto principale
San Mirone - immagine

San Mirone

08-17

Il Santo Martire Mirone era un presbitero in Achaia (Grecia) e visse nel terzo secolo. Soffrì nel 250 sotto l’imperatore Decio (249-251). Il presbitero era mite e gentile con le persone, ma era anche coraggioso nella difesa dei suoi figli spirituali.

Nella Festa della Natività di Cristo, stava celebrando la Divina Liturgia. Il governatore locale Antipatro entrò in chiesa con i soldati per arrestare coloro che vi pregavano e sottoporli a tortura. San Mirone cominciò a supplicare per il suo gregge, accusando il governatore di crudeltà, e per questo il santo fu consegnato ai tormenti.

Presero San Mirone e percossero il suo corpo con verghe di ferro. Poi gettarono il presbitero in una fornace rovente, ma il Signore preservò il martire, mentre circa 150 uomini che stavano lì vicino furono bruciacchiati dal fuoco. Il governatore allora cominciò a insistere perché il martire adorasse gli idoli. San Mirone rifiutò fermamente di farlo, così Antipatro ordinò che si tagliassero dalla sua pelle delle strisce di cuoio. San Mirone ne prese una e la gettò in faccia al suo tormentatore.

Cadendo in preda alla collera, Antipatro diede ordine di colpire San Mirone su tutto il corpo scorticato, e poi di dare il martire in pasto alle belve feroci. Le belve però non lo toccarono. Vedendosi sconfitto, Antipatro nella sua cieca ira si tolse la vita. Allora portarono San Mirone nella città di Cyzicus, dove fu decapitato con la spada.