San Meirax e racconto molto edificante
Il santo martire Meirax nacque da una famiglia cristiana che viveva nella città di Tanis (Egitto) nel corso del VII secolo. Fu allevato nella pietà, ma cedette alla tentazione demoniaca e oltraggiò una croce calpestandola. Si recò dall’emiro, il governante dell’Egitto, e prendendo la spada in mano dichiarò di essere diventato musulmano.
I suoi genitori, afflitti per la terribile caduta del loro figlio, pregavano incessantemente per lui. Allora la grazia di Dio illuminò il cuore del figlio prodigo. Si pentì profondamente e tornò a casa. I suoi genitori lo consigliarono di riconoscere la sua caduta nelle tenebre e di manifestare il suo pentimento. Il santo Meirax li obbedì. Si presentò all’emiro e annunciò di essere tornato a essere cristiano. Il governante lo condannò ai tormenti, dopo i quali il santo fu decapitato e gettato nel mare (ciò avvenne intorno all’anno 640).

