San Longino l’Eremita
San Longino di Koryazhemsk intraprese dapprima l’ascesi nel monastero di San Paolo di Obnora, e poi visse nel monastero dei santi Boris e Gleb a Solvychegod. Di lì si stabilì con il suo amico Simone nei pressi di Vychegda, verso la foce del fiume Koryazhema.
Qui, nel profondo della campagna, a dieci verste da Solvychegod, gli asceti costruirono delle celle e una cappella. Quando si raccolsero dei fratelli attorno a loro, essi edificarono una chiesa intitolata a San Nicola, e costruirono un monastero nel quale il santo era igumeno. Vicino alla chiesa vi era un pozzo, scavato dallo stesso San Longino.
Dopo la sua morte, nel 1540, il corpo del santo fu sepolto, secondo le sue ultime volontà, presso l’ingresso della chiesa. Sedici anni più tardi, esso fu collocato all’interno della chiesa.
La memoria di San Longino è celebrata con un servizio particolare, e vi è una breve Vita, composta in epoca successiva.



