San Gregorio il Domestico
San Gregorio il Domestico (capo cantore) fu contemporaneo di San Giovanni Koukouzelis, e visse nella Grande Lavra del Monte Athos in pietà e ascesi. Come San Giovanni, cantava anch’egli nel coro di destra nella Grande Lavra, e fu persino chiamato Gregorio Koukouzelis in onore del suo istruttore. San Gregorio era noto per la sua perizia tecnica e per la dolcezza della sua voce. Cantava il servizio della Veglia con grande riverenza e compunzione, senza mai sedersi in chiesa.
Il patriarca Callistos I (20 giugno) aveva introdotto l’uso di cantare “Tutta la creazione gioisce” alla Liturgia di San Basilio al posto di “È veramente degno…”. Il patriarca Filoteo (8 ottobre), che gli succedette, restituì “È veramente degno” alla Liturgia di San Basilio. Subito dopo, San Gregorio cantò “Tutta la creazione gioisce” durante la Liturgia alla vigilia della Teofania, alla presenza del patriarca Gregorio di Alessandria. La Santissima Theotokos apparve a San Gregorio e lo ringraziò per aver cantato l’inno in suo onore. Gli porse anche una moneta d’oro. Da allora, “Tutta la creazione” viene cantato alla Liturgia di San Basilio.
San Gregorio si addormentò nel Signore nel 1355.

