San Giovanni l’Esicasta, discepolo di San Gregorio il Decapolita
San Giovanni nacque alla fine dell’VIII secolo. Fin da giovane divenne discepolo di San Gregorio il Decapolita (20 novembre) e da lui ricevette la tonsura monastica in un monastero di Tessalonica. Sotto la guida di questo esperto maestro, San Giovanni raggiunse una grande perfezione spirituale.
Quando l’imperatore Leone l’Armeno (813-820) rinnovò la persecuzione contro i cristiani ortodossi perché veneravano le sante icone, San Gregorio il Decapolita e San Giuseppe l’Innografo (4 aprile) e il suo discepolo San Giovanni andarono da Tessalonica a Costantinopoli per sollevare opposizione all’eresia iconoclasta.
Nonostante la persecuzione, i Santi Gregorio e Giovanni difesero senza timore l’Ortodossia per diversi anni e predicarono la venerazione delle icone. Dopo molte tribolazioni, San Gregorio morì (attorno all’820) e poco dopo il suo fedele discepolo Giovanni partì anch’egli verso il Signore. San Giuseppe l’Innografo trasferì le reliquie dei Santi Gregorio e Giovanni e le depose nella chiesa di San Nicola il Taumaturgo.



