San Giovanni il Filosofo
Poche informazioni sono giunte fino a noi sulla vita di San Giovanni di Chimchimeli, ma sappiamo che fu un grande traduttore, filosofo e difensore della fede cristiana georgiana.
Giovanni ricevette la sua formazione nell’odierna Bulgaria, presso la scuola letteraria del famoso monastero georgiano di Petritsoni (oggi Bachkovo).
Uno storico scrive: «Nel suo elogio per la morte di San Demetre il Re, Giovanni il Filosofo di Chimchimeli descrive in modo brillante la gloria, l’onore e l’eroismo della vita di quest’uomo santo».
San Giovanni tradusse molte opere esegetiche, tra cui due commenti al Libro dell’Ecclesiaste, uno di Metrophanes di Smyrna (Metropolita di Smyrna [857-880]; il suo Commento all’Ecclesiaste è conservato solo in georgiano) e l’altro di Olympiodoros di Alessandria (un diacono del VI secolo che scrisse una serie di commenti ai libri della Bibbia, da non confondere con il filosofo neoplatonico anch’egli del VI secolo). Tradusse anche «Una spiegazione del Vangelo secondo San Marco» e «Una spiegazione del Vangelo secondo San Luca», entrambe del Beato Theophylactus di Bulgaria.
Le opere del nostro Santo Padre Giovanni di Chimchimeli sono fondamentali per il canone della letteratura teologica georgiana.
Nella sua opera Pellegrinaggio, il celebre storico del XVIII secolo, l’Arcivescovo Timote (Gabashvili), menziona Giovanni di Chimchimeli tra i santi padri raffigurati negli affreschi del Monastero della Santa Croce a Gerusalemme.
Nella seconda metà del XIX secolo lo storico Mose Janashvili scrisse, nella sua Storia della Chiesa georgiana, che Giovanni di Chimchimeli dirigeva una scuola letteraria nel villaggio di Gremi in Kakheti.
Secondo Janashvili, gli studenti della scuola di San Giovanni ricevevano istruzione in filosofia e teologia, come pure nelle lingue greca, siriana e araba.



