San Giorgio, vescovo di Azkouria
Alcuni dettagli biografici su San Giorgio di Atsquri sono stati conservati negli scritti dei famosi agiografi georgiani del X secolo Giorgio Merchule e Basilio di Zarzma.
San Giorgio di Atsquri visse alla fine del IX e all’inizio del X secolo. Membro della nobile e pia famiglia Shuartqeli, San Giorgio fu cresciuto ed educato nei dintorni del rinomato Monastero di Opiza in Klarjeti, in Georgia.
Quattro anni dopo la morte del grande signore feudale Giorgio Chorchaneli, San Giorgio gli succedette come governante della regione di Samtskhe. In quel periodo sorse un aspro conflitto su chi fosse il legittimo erede dell’eredità di Chorchaneli.
Mentre serviva come principale guida politica di Samtskhe, San Giorgio dirigeva anche la vita spirituale della regione, amministrando con saggezza l’antica diocesi di Atsquri per molti anni. Secondo la tradizione, la diocesi di Atsquri fu fondata dal santo apostolo Andrea il Primo-chiamato, che vi lasciò l’icona “Non Fatta da Mano d’Uomo” della Santissima Theotokos (nota come Icona di Atsquri della Madre di Dio) come offerta alla Chiesa georgiana.
Benché le sue opere letterarie non siano state conservate, San Giorgio è commemorato anche come grande scrittore della Chiesa.
Nel suo libro La Vita di San Grigol di Khandzta, Giorgio Merchule osserva che San Giorgio di Atsquri dette alcuni dei contributi più significativi agli scritti biografici su San Grigol di Khandzta. San Giorgio di Atsquri fu stretto compagno di San Serapione di Zarzma. Era presente alla sua sepoltura e contribuì molto agli scritti agiografici sulla sua vita e sulle sue opere.



