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San Giacomo, che per inganno adorò il diavolo

06-13

San Giacomo aveva un amore così grande per Cristo, e così poca considerazione per le cose di questo mondo, che vendette tutti i suoi beni e distribuì il denaro ai poveri, non trattenendo nulla per sé. Sfortunatamente, fu vinto dall’orgoglio. Diceva tra sé: “Chi conosce meglio di me riguardo alla mia salvezza?”

Seguendo la propria volontà e le proprie inclinazioni personali, viveva in solitudine, intraprendendo dure lotte spirituali senza prima cercare il consiglio di asceti più saggi ed esperti. A causa del suo orgoglio, cadde dalla grazia di Dio. Perciò Satana poté entrare nella sua anima.

Un giorno fu visitato da un demonio che aveva assunto l’apparenza di un Angelo di luce (2 Corinzi 11,14). Disse a Giacomo che Cristo era molto compiaciuto delle sue fatiche, e che quella notte sarebbe venuto a ricompensarlo. “Pulisci la tua cella,” disse, “e preparati accendendo le lampade e bruciando incenso.”

Giacomo, accecato dalla sua illusione, accolse queste parole senza porsi alcuna domanda. Quando l’Anticristo apparve a mezzanotte, Giacomo aprì la porta e cadde a terra prostrandosi davanti a lui in adorazione. Il diavolo lo colpì alla testa, poi scomparve. Solo allora il monaco ingannato comprese la verità.

Si svegliò all’alba e andò a visitare un certo Anziano per raccontargli ciò che era accaduto e per chiedergli come avrebbe potuto espiare il suo peccato. Prima che Giacomo potesse pronunciare una sola parola, l’Anziano disse: “Devi lasciare questo luogo, perché sei stato ingannato da Satana.”

Giacomo era affranto e pianse lacrime amare. L’Anziano gli consigliò di andare in un monastero cenobitico per acquisire l’umiltà, la pietra angolare di tutte le virtù. Là egli osservò tutte le regole del Monastero e perseverò nell’obbedienza che gli era stata assegnata in trapeza. Poi, per altri sette anni, rimase seduto nella sua cella, lavorando a qualche manufatto e compiendo la sua Regola di preghiera.

Col passare del tempo, San Giacomo fu restaurato nella grazia, acquisendo il dono del discernimento, seguendo la via diritta e angusta di Dio, e divenendo un grande operatore di miracoli. Dopo aver trascorso il resto della sua vita in tutta giustizia e umiltà, si addormentò nel Signore in pace. Nessuno sa dove visse, né quando.