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San Domnino, martire

10-01

San Domnino era originario di Thessaloniki e visse alla fine del III secolo (circa il 288).

Quando Massimiano Galerio (258-311) stava costruendo palazzi reali in quella città, il Santo fu arrestato in quanto cristiano e per la sua predicazione della Parola di Dio. Fu condotto davanti all’imperatore Massimiano, che esigeva di sapere come Domnino osasse confessare un Dio diverso da quelli che l’imperatore adorava. Lo esortò a sacrificare agli idoli, se desiderava vivere. San Domnino rifiutò, e così l’imperatore ordinò che il suo corpo fosse mutilato. Mentre veniva torturato, Domnino scherniva il tiranno. Allora Massimiano ordinò che fosse scacciato dalla città e che gli venissero tagliate le gambe all’altezza delle ginocchia. Il santo martire rimase in vita per sette giorni interi senza mangiare nulla. Poi, dopo aver reso grazie, consegnò la sua santa anima a Dio.