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San Cosma di Yakhrom - immagine

San Cosma di Yakhrom

02-18

San Cosma di Yakhrom era il servo di un certo boiaro, che egli confortava durante la sua lunga malattia leggendogli dei libri. Così, viaggiando di città in città, accadde che si fermassero presso il fiume Yakhrom. Sfiancati dal lungo viaggio, caddero in un sonno profondo. Improvvisamente, Cosma fu svegliato da una visione di luce straordinaria. Su un albero, Cosma vide un’icona della Dormizione della Santissima Theotokos, e udì una voce misteriosa che diceva: «Fa’ attenzione, Cosma, e comprendi le parole di vita. Conduci una vita che sia gradita a Dio e cerca la gioia dei giusti, affinché tu possa ricevere le benedizioni eterne».

La voce gli comandò anche di farsi monaco e di costruire un monastero.

Con reverenza, egli prese l’icona della Madre di Dio e la portò al suo padrone malato. Non appena fu posta sul vecchio, questi fu guarito dalla sua infermità. Quando il suo periodo di servitù finì, san Cosma si recò alla Lavra delle Grotte di Kiev. Dopo aver consegnato l’icona ai fratelli, fu tonsurato in quel monastero. Dopo la tonsura, egli stupì perfino i monaci esperti con il suo ascetismo. Il santo lottò lì per molti anni, e poi ebbe la visione di un angelo che gli diceva di lasciare la Lavra e di prendere con sé l’icona della Madre di Dio che gli era apparsa.

Egli chiese ai monaci l’icona e lasciò Kiev, giungendo nel luogo dove l’icona miracolosa gli era apparsa. Là, con l’aiuto di alcuni pii donatori, costruì un tempio dedicato alla Dormizione della Madre di Dio. Rimase presso la chiesa, dedicandosi a varie lotte monastiche che si era imposto. Discepoli cominciarono a radunarsi attorno al santo, fu fondato un monastero e san Cosma ne fu scelto igumeno. In quel periodo, la fama delle sue lotte ascetiche giunse perfino alle orecchie del Gran Principe.

San Cosma si addormentò in età avanzata il 18 febbraio 1492, e fu sepolto nel monastero che aveva fondato. È commemorato anche il 14 ottobre, festa dell’icona di Yakhrom della Madre di Dio. 1

1 Molte fonti indicano che fosse un’icona della Dormizione della Santissima Theotokos quella che apparve a san Cosma, ma è stata conservata soltanto una presunta copia dell’icona, che raffigura la Madre di Dio secondo la tipologia «Tenerezza» delle icone russe.