San Biagio il Pastore, martire
San Biagio di Cesarea visse nel III secolo. Era originario di Cesarea in Cappadocia (Asia Minore) ed era un pastore.
Quando ebbe inizio una persecuzione contro i cristiani, San Biagio si consegnò spontaneamente nelle mani dei torturatori. Lo sottoposero a tormenti e lo percossero con corregge di cuoio, ma il Signore guarì le sue ferite. Poi gettarono Biagio in un calderone di acqua bollente, ma egli rimase lì illeso. I soldati pagani, vedendo questo miracolo, vennero a credere in Cristo.
Il governatore, volendo dimostrare che il martire era rimasto illeso perché l’acqua si era raffreddata, saltò nel calderone e morì.
Dopo aver condotto molti alla fede in Cristo, San Biagio consegnò pacificamente la sua anima a Dio. Confissero nel terreno il bastone da pastore del santo, ed esso crebbe fino a diventare un grande albero, che con i suoi rami ricoprì una chiesa costruita sopra le sue reliquie.



