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Rodione

11-10

I santi apostoli Erasto, Sosipatro (28 aprile), Olympas (4 gennaio), Rodione (8 aprile), Quarto e Terzo erano discepoli di San Paolo. Visssero tutti nel primo secolo.

L’Apostolo delle genti parla di loro nell’Epistola ai Romani: «Vi salutano Erasto, che è il tesoriere della città, e il fratello Quarto» (Rm 16,23).

San Sosipatro, originario dell’Acaia, fu vescovo di Iconio, dove morì. San Paolo lo menziona in Romani 16,21.

San Olympas è menzionato dal santo apostolo Paolo (Rm 16,15). Fu anche compagno dell’apostolo Pietro. San Rodione (Herodion) era un parente dell’apostolo Paolo (Rm 16,11) e lasciò il trono episcopale di Patrasso per andare a Roma con l’apostolo Pietro. I santi Rodione e Olympas furono decapitati proprio nel giorno e nell’ora in cui San Pietro fu crocifisso.

San Quarto sopportò molte sofferenze per la sua pietà e convertì molti pagani a Cristo, morendo in pace come vescovo nella città di Beirut.

San Terzo è menzionato nell’Epistola ai Romani: «Vi saluto nel Signore anch’io, Terzo, che ho scritto la lettera» (Rm 16,22). San Terzo, al quale San Paolo dettò l’Epistola ai Romani, fu il secondo vescovo di Iconio, dove anch’egli morì.