Profeta Osea
Il Santo Profeta Osea, il primo dei profeti minori, apparteneva alla tribù di Issachar. Visse nel IX secolo avanti Cristo, nel regno di Israele. Fu contemporaneo dei santi Profeti Isaia, Michea e Amos. In quel tempo molti dei suoi connazionali israeliti avevano dimenticato il vero Dio e adoravano gli idoli. Il santo Profeta Osea cercò di ricondurli alla fede dei loro Padri con i suoi saggi consigli. Denunziando le iniquità del popolo d’Israele (cioè del regno del Nord, Israele), il profeta preannunciò loro grandi sventure da parte di un popolo straniero e il loro trasferimento in cattività in Assiria.
Quasi mille anni prima della venuta del Salvatore, e per ispirazione dello Spirito Santo, il profeta preannunciò la fine delle offerte sacrificali e del sacerdozio di Aronne (Os. 3,4-5), e che la conoscenza del vero Dio si sarebbe diffusa su tutta la terra (Os. 2,20-23). Osea parlò anche di Cristo, di come Egli sarebbe tornato dall’Egitto (Os. 11,1; cfr. Mt 2,15), che sarebbe risorto il terzo giorno (Os. 6 e in particolare Os. 6,2; cfr. 1 Cor 15,4), e che avrebbe vinto la morte (Os. 13-14; cfr. 1 Cor 15,54-55).
Le profezie di San Osea sono raccolte nel libro che porta il suo nome. Il servizio profetico di San Osea durò per più di sessant’anni. Il profeta ispirato da Dio morì in tarda vecchiaia, avendo consacrato tutta la sua vita al compimento della Volontà di Dio.



