Profeta Amos
Il Santo Profeta Amos, il terzo dei Dodici Profeti Minori,1 visse durante l’VIII secolo avanti Cristo. Era della tribù di Giuda, e nacque a Tekoah, nel territorio di Zabulon, sei miglia a sud di Betlemme.
A quel tempo, la nazione ebraica era divisa in due Regni: Giuda al sud, e Israele al nord. Il re Ozia regnava a Gerusalemme, ma le altre dieci tribù di Israele erano governate da Geroboamo II, che era un idolatra. A Bethel egli eresse un idolo a forma di vitello d’oro, che il popolo adorava, allontanandosi dal vero Dio.
Semplice e senza istruzione, ma fervente nella sua fede e zelante per la gloria di Dio, questo ex pastore di pecore e capre, e coltivatore di sicomori (Amos 7,14-15) fu scelto dal Signore per il servizio profetico. Fu inviato nel Regno d’Israele per denunciare l’empietà del re Geroboamo, così come quella degli Israeliti. Il Profeta predisse grandi sventure che sarebbero accadute a Israele a causa della sua empietà. A causa delle sue denunce, Amos sopportò ripetutamente percosse e torture.
Amasia, il sommo sacerdote del santuario reale di Bethel, odiava Amos, che prediceva che i Gentili avrebbero conquistato Israele; che essi avrebbero ucciso il re, così come i figli di Amasia; che la moglie di Amasia sarebbe diventata una prostituta; e che lo stesso Amasia sarebbe morto in una terra pagana, perché aveva condotto il popolo all’adulterio con gli idoli (7,17). Amasia si infuriò e fece percuotere Amos, ma tutte queste profezie si avverarono.
Secondo una tradizione posteriore, Ozia, figlio di Amasia, colpì il Profeta Amos con un bastone, ferendolo gravemente. Fu portato nel suo villaggio natale di Tekoah in Giuda, e lì morì dopo due giorni (circa 787 a.C.). Non va confuso con Amoz, padre del Profeta Isaia.
Nell’iconografia Amos è raffigurato come un vecchio con la barba appuntita. Sul suo rotolo si legge: Egli è colui che costruisce la sua salita fino al Cielo (Amos 9,6).
1 I termini Profeti maggiori e minori si riferiscono alla lunghezza dei loro libri, non alla loro importanza personale. Sebbene Amos sia classificato terzo, la sua profezia fu la prima a essere messa per iscritto.



