Piamona
La santa vergine Piamoun (Πιαμούν) era originaria dell’Egitto e visse nel IV secolo. La sua Vita è riportata da Palladio nella sua Storia Lausiaca.
Quando la Santa era molto giovane suo padre morì, ma sua madre cristiana la allevò nella disciplina e ammonizione del Signore (Efesini 6,4). Quando crebbe, lei e sua madre si dedicarono ad opere di misericordia e di compassione. Non erano ricche, ma con il loro modesto reddito riuscivano ad aiutare i loro fratelli poveri e deboli.
Santa Piamoun mangiava un po’ di cibo alla sera, e durante la notte vegliava costantemente. Lavorava anche tessendo il lino, ed è stata trovata degna del dono della preveggenza.
Un giorno un certo villaggio dell’Alto Egitto attaccò un altro villaggio a causa di una contesa sulla ripartizione delle acque del Nilo. Combatterono così ferocemente che molti uomini furono uccisi. Questo villaggio poi si mosse furtivamente contro il villaggio della Santa. Gli uomini marciavano con bastoni e lance, con l’intenzione di uccidere gli abitanti.
Un Angelo del Signore apparve a Santa Piamoun e la avvertì che il suo villaggio sarebbe stato attaccato dagli abitanti, più forti, dell’altro villaggio. Convocando i sacerdoti della sua chiesa, disse loro: «Andate incontro al nemico, perché viene contro di voi; altrimenti voi e il villaggio perirete. Se li supplicherete di non attaccare, forse allora risparmieranno il villaggio».
I sacerdoti ebbero paura e le dissero: «Non osiamo affrontarli, perché conosciamo la loro ferocia e la loro arroganza. Tuttavia, se tu desideri salvare il villaggio e la tua casa, allora va’ tu incontro a loro».
La santa vergine non uscì, ma invece salì sul tetto della sua casa e rimase tutta la notte in piedi in preghiera. Fece molte metanie e pregò Dio che immobilizzasse il nemico dove si trovava, a tre miglia dal suo villaggio. Immediatamente essi rimasero paralizzati e non furono in grado di muoversi da quel luogo. Fu rivelato loro che erano le preghiere di Santa Piamoun a impedirgli di avanzare. Perciò mandarono un messaggio agli abitanti del villaggio dicendo che desideravano fare pace. Dissero loro anche di rendere grazie a Dio, poiché erano state le preghiere di Santa Piamoun a impedire loro di attaccare.
Quando sua madre si addormentò nel Signore, la venerabile continuò da sola l’opera di servizio ai suoi fratelli e sorelle sofferenti. Visitava le loro case, li consolava e fortificava la loro fede.
Quando Santa Piamoun si addormentò nel Signore nel 337, nel suo villaggio vi fu un lutto diffuso.

