Il santo Martire Pancario era amico dell’imperatore Diocleziano. Egli abbandonò il Cristianesimo e divenne pagano. Sua madre e sua sorella gli mandarono una lettera nella quale esortavano l’apostata a temere Dio e il tremendo Ultimo Giudizio. Dopo essersi pentito, san Pancario confessò apertamente la sua fede davanti all’imperatore, per questo subì torture a Roma. Poi fu mandato a Nicomedia e decapitato nel 303.