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Oraiozele m.

07-26

Santa Oraiozele (Oraiozélē) visse a Bisanzio nel primo secolo. In un primo tempo era un’idolatra, ma poi divenne cristiana quando udì la predicazione di Sant’Andrea, che la battezzò.

Oraiozele era una donna istruita e fu in grado di apprendere correttamente tutte le verità del Vangelo, perciò Sant’Andrea le permise di istruire altre donne. Con grande successo ne condusse molte a Cristo. In seguito si legò a una chiesa dedicata all’Arcangelo Michele a Revma sul Bosforo. Là convertì molti pagani.

In seguito, Santa Oraiozele accolse due donne che erano state idolatre, ma che erano giunte a credere in Cristo. Erano ardentissime nel desiderio di emulare la Santa, considerandola un modello di virtù. Le due discepole desideravano seguirla nell’esempio delle lotte ascetiche, ciascuna cercando di superare l’altra nel digiuno, nelle veglie e nella preghiera. Questo continuò per vari anni, fino al regno dell’imperatore Domiziano. 1

Quando l’imperatore iniziò a perseguitare i cristiani, anche Santa Oraiozele fu arrestata. Comparve davanti a lui e fu accusata del “crimine” di rifiutarsi di sacrificare agli idoli. Domiziano non fu in grado di persuaderla a tornare all’idolatria e, poiché rimaneva salda nel suo amore per Cristo, ordinò che fosse torturata. Per prima cosa fu spogliata, poi fu percossa per molte ore. Coloro che assistevano erano stupiti, perché sembrava che ella non sentisse i colpi: era come se qualcun altro stesse sopportando la sua punizione.

Alla fine, Santa Oraiozele fu decapitata e il suo corpo senza vita fu gettato nel fuoco. Ora ella sta davanti al suo Sposo Cristo come una del coro dei Martiri.

Le donne che non riescono a concepire pregano Santa Oraiozele e molte di loro partoriscono. Altre donne, i cui seni non producono abbastanza latte, sono riuscite ad allattare i loro bambini dopo aver pregato la Santa Vergine Martire Oraiozele.

1 Tito Flavio Domiziano (regnò dall’81 al 96 d.C.)