Musa l’infante
La santa Musa visse nel V secolo. Si distingueva per la sua vita pura. San Gregorio Dialogo incluse la sua storia nei suoi Dialoghi, dicendo di aver udito queste cose dal fratello di Musa, Probo.
Una volta la Santissima Theotokos apparve in sogno a Musa, circondata da fanciulle vestite di bianco. Le chiese: «Desideri vivere insieme a queste fanciulle nella mia dimora?»
«Sì, lo desidero», rispose la fanciulla.
«Non fare nulla di sciocco, come spesso fanno le bambine. Evita la frivolezza e gli scherzi. Tra trenta giorni verrò a prenderti e sarai con noi.»
Da quel momento, il carattere di Musa cambiò. Cominciò a pregare con fervore e condusse una vita rigorosa. In risposta alle domande dei suoi genitori stupiti, la santa Musa raccontò loro la visione.
Il venticinquesimo giorno la fanciulla fu colpita dalla febbre e il trentesimo giorno vide di nuovo la Madre di Dio che veniva da lei con le stesse fanciulle di prima. La beata bambina si addormentò nel Signore con queste parole: «Vengo, vengo da Te, mia Signora!»
La santa Musa lasciò questa vita terrena ed è stata accolta nel Regno celeste, dove glorifica il Padre, il Figlio e il Santo Spirito nei secoli dei secoli.



