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Modesto e Crescenzia mm in Lucania - immagine

Modesto e Crescenzia mm in Lucania

05-16

I santi martiri Vito, Modesto e Crescenzia soffrirono per Cristo durante il regno dell’imperatore Diocleziano (284-305).

San Vito era figlio di un illustre dignitario siciliano, il pagano Gelas. Gelas cercò di allontanare il figlio dal Cristianesimo, ma fallì. L’amore paterno allora si trasformò in odio, ed egli decise di uccidere Vito.

Per salvare il ragazzo, il suo precettore, santo Modesto, e la sua nutrice, santa Crescenzia, che erano cristiani, lo portarono via di nascosto dalla casa paterna. Videro una barca sul fiume, e un angelo entrò nella barca con loro. Giunsero nel territorio italiano di Lucanium, dove i santi vissero tranquilli, nascondendosi da coloro che li avrebbero perseguitati. Il santo giovane continuò a guarire i malati e a convertire i pagani al Cristianesimo. La sua fama si diffuse presto in tutta la regione.

I santi Vito e Modesto si presentarono davanti a Diocleziano, e furono gettati in prigione. Allora il Signore Gesù Cristo apparve ai prigionieri, fortificandoli per il loro combattimento. Egli li aiutò, e le catene caddero dalle loro mani.

Attribuendo il miracolo alla magia, Diocleziano ordinò che san Vito fosse gettato in un calderone di olio bollente. Il santo vi stette come in acqua fresca, e rimase illeso. Poi fu scatenato un leone feroce. Il giovane fece il Segno della Croce, e la bestia si sdraiò ai suoi piedi e cominciò a leccarglieli. Legarono i santi martiri a dei pilastri e iniziarono a scorticarli con artigli di ferro.

Santa Crescenzia uscì dalla folla degli spettatori, si dichiarò cristiana e rimproverò l’imperatore per la sua crudeltà. Egli condannò anche lei al tormento.

San Vito gridò a Dio: «O Dio, salvaci con la Tua potenza e liberaci». Allora si verificò un terremoto, e molti pagani perirono sotto gli edifici crollati. Diocleziano fuggì nelle sue stanze, pieno di paura. Un angelo liberò i martiri dai pilastri e li portò a Lucanium.

San Vito pregò che Dio accogliesse in pace le loro anime e non privasse del Suo beneficio coloro che ne avrebbero custodito la memoria. Una Voce venne dal Cielo: «La tua preghiera è stata esaudita». Allora i santi consegnarono con gioia le loro anime a Dio.

I santi martiri Vito, Modesto e Crescenzia soffrirono per Cristo nell’anno 303. Questi santi sono commemorati anche il 15 giugno.

Le reliquie di san Vito furono trasferite a Praga. Il santo principe Vyacheslav (Venceslao) dei Cechi (28 settembre) costruì una chiesa in onore di san Vito, nella quale fu poi sepolto.